La Ferrari Luce ha portato con sé più di un semplice cambio di passo tecnologico. La prima vettura a zero emissioni del Cavallino, etichettata da molti appassionati come qualcosa di estraneo al carattere storico del marchio, ha generato un terremoto che è arrivato fino ai piani alti di Maranello. E ora i vertici cambiano volto.
A partire dal 1° luglio 2026 ci sarà un avvicendamento pesante. Massimiliano Di Silvestre, già Presidente e CEO di BMW Group Italia, prenderà il posto di Chief Marketing & Commercial Officer di Ferrari. Entrerà nel Leadership Team di Maranello e risponderà direttamente all’Amministratore Delegato Benedetto Vigna. Un ingresso che pesa, considerando il profilo del manager e il momento delicato che la casa sta attraversando.
Finisce l’era Galliera
A fare un passo indietro è un nome che a Modena conoscono tutti. Enrico Galliera ha guidato la Direzione Marketing e Commerciale per oltre sedici anni, un periodo lunghissimo per un ruolo così esposto. La comunicazione ufficiale prova a smorzare i toni, spiegando che la scelta del manager di voltare pagina e iniziare una nuova fase professionale era stata concordata con l’azienda già da tempo.
Eppure nei corridoi del settore le interpretazioni si moltiplicano. Le tempistiche, a guardarle bene, sono parecchio curiose. Di Silvestre aveva annunciato l’addio alla presidenza di BMW Italia verso metà maggio, praticamente a un soffio dal lancio della discussa Ferrari Luce. Difficile non collegare i due eventi. Anzi, per molti è quasi automatico pensare che proprio questa vettura, così distante dalla tradizione e capace di spaccare in due la platea degli appassionati, abbia aperto una crepa nella visione tra Ferrari e il suo storico direttore vendite. Da qui, un cambio di rotta accelerato.
La sfida che attende Di Silvestre
Il copione ufficiale, come sempre in questi casi, resta misurato e pieno di riconoscenza. “Desidero ringraziare Enrico per il contributo straordinario offerto a Ferrari nel corso della sua lunga carriera. Con passione e competenza ha contribuito in modo significativo alla crescita dell’azienda e al rafforzamento del marchio nel mondo”, ha detto Vigna, prima di guardare avanti. “Sono lieto di dare il benvenuto a Massimiliano. La sua esperienza internazionale e la sua leadership saranno un contributo importante per accompagnare la prossima fase di crescita dell’Azienda”.
Una crescita che passerà per territori mai battuti prima. Alla guida di BMW Italia, Di Silvestre ha gestito uno dei mercati più strategici a livello mondiale per il gruppo bavarese, accumulando esperienza nella trasformazione del business e nello sviluppo commerciale di organizzazioni complesse. Il suo nuovo incarico ha tutta l’aria di una prova enorme. Dovrà accompagnare la clientela del Cavallino dentro una fase inedita e governare le conseguenze di una Luce che ha appena cominciato a scaldare, e soprattutto a dividere, gli animi a Maranello.