Il prossimo Feature Drop per i dispositivi Google Pixel potrebbe arrivare prima del previsto. Secondo il leaker Mystic Leaks, solitamente affidabile su Telegram, il rollout dell’aggiornamento sarebbe fissato per il 4 novembre, anticipando di qualche settimana il consueto rilascio trimestrale. L’ultimo Drop risale infatti a settembre, ma Google sembra pronta a rompere la routine per introdurre una serie di nuove funzioni dedicate alla personalizzazione e all’intelligenza artificiale.
La principale novità sarà l’arrivo del primo Pixel Theme ufficiale, un tema dinamico che inaugura il nuovo Theme Manager di sistema. Il debutto sarà accompagnato da un’operazione promozionale particolare: il tema sarà infatti ispirato al film “Wicked – Parte 2”, in uscita proprio il 4 novembre nelle sale internazionali. L’estetica comprenderà icone personalizzate, sfondi esclusivi e uno schema di colori coordinato, offrendo agli utenti un assaggio del futuro della personalizzazione su Android. Anche se il tema potrà non piacere a tutti, rappresenta un importante passo avanti nella direzione di un sistema operativo più flessibile e “vivo”.
Oltre a Feature Drop, Pixel Studio si anima. Arrivano le immagini generate e animate dall’intelligenza artificiale
Un’altra delle novità più attese riguarda Pixel Studio, l’app dedicata alla creazione di immagini tramite AI, che presto introdurrà anche funzionalità di animazione. Gli utenti potranno generare un’immagine attraverso un prompt testuale e poi descrivere, con un secondo comando, come desiderano che l’immagine si muova o prenda vita. Il livello di precisione nella descrizione determinerà la qualità del risultato finale, grazie a un modello generativo di nuova generazione, probabilmente basato su Veo 3 o Veo 3.1.
Infine, Google potrebbe introdurre una piccola ma significativa aggiunta per gli abbonati Pixel VIP: i “contatti designati” avranno la possibilità di inviare notifiche ad alta priorità, assicurando comunicazioni più rapide e dirette. Tutte queste funzioni, se confermate, rafforzano l’identità dei Pixel come dispositivi di punta per sperimentare per primi le nuove capacità del mondo Android.