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Fawcar arriva ufficialmente in Italia con una gamma di cinque SUV che, a differenza di molti rivali, non si affida soltanto all’elettrico. Il lancio del marchio cinese è avvenuto a Milano durante una conferenza stampa organizzata da China Car Company, dove sono stati mostrati per la prima volta gli esemplari destinati al nostro mercato. Non si tratta di un nome qualunque fra i tanti che affollano il panorama asiatico. Fawcar è infatti il primo costruttore automobilistico cinese, nato a metà degli anni Cinquanta e considerato da sempre un pilastro dell’industria nazionale.
L’offerta si divide su due marchi distinti. Da una parte c’è Bestune, dedicato alle motorizzazioni tradizionali a benzina, dall’altra Joyee, che raccoglie i modelli elettrici ed elettrificati. A unire tutta la famiglia sono un design moderno, parecchia tecnologia a bordo e materiali che trasmettono una sensazione concreta di qualità premium. La scelta più curiosa riguarda però la meccanica, perché mentre gran parte della concorrenza si concentra quasi solo sulle batterie, la casa cinese debutta anche con motori turbo a benzina a quattro cilindri privi di qualsiasi aiuto elettrico.
Bestune, tre modelli con il 1.5 turbo a benzina
La Bestune T77 è la proposta più concreta della gamma. Lunga 4,53 metri, ha proporzioni classiche aggiornate da una calandra importante, fari LED molto sottili e una coda dinamica con spoiler e fascia luminosa a tutta larghezza. L’abitacolo accoglie cinque persone con rivestimenti in ecopelle, sedili anteriori riscaldati (quello del guidatore a regolazione elettrica) e un ampio tetto panoramico. Strumentazione digitale e schermo dell’infotainment misurano entrambi 12,3 pollici, mentre il bagagliaio arriva a 391 litri. Sotto il cofano lavora un 1.5 turbo a benzina da 160 CV e 258 Nm, abbinato a un cambio automatico a doppia frizione DCT a 7 rapporti e alla trazione anteriore. Il prezzo parte da 26.998 euro.
Sale di taglia la Bestune T90, che tocca 4,72 metri di lunghezza e 1,88 di larghezza. Cromature e firme luminose full LED le danno una presenza imponente ed elegante. I cinque posti sono rivestiti in microfibra traforata, sopra c’è un tetto panoramico apribile e la plancia combina un cruscotto digitale da 8 pollici con uno schermo centrale da 12,6. Il baule va da 585 fino a 1.365 litri e la dotazione di sicurezza include il pacchetto completo per la guida semiautonoma di livello 2. Il motore resta lo stesso della sorella minore, con cambio DCT a 7 marce e trazione anteriore. Il listino attacca da 29.998 euro.
Chi cerca un tocco sportivo trova la Bestune B70S, un SUV coupé lungo 4,56 metri con tetto spiovente, cerchi da 19 pollici, pinze freno rosse e fanali posteriori con indicatori dinamici. Il padiglione sacrifica appena un po’ di spazio per la testa di chi siede dietro, ma i cinque posti restano comodi. Tetto in vetro e portellone elettrico completano finiture di buon livello. La plancia unisce in un solo elemento il quadro da 7 pollici e il display da 12,3 con Apple CarPlay e Android Auto senza fili, mentre il clima si gestisce da un ulteriore schermo sul tunnel. Il bagagliaio offre 360 litri. Meccanica invariata e ADAS di livello 2 arricchiti da telecamere a 360° e parcheggio automatico, sempre da 29.998 euro.
Joyee, l’elettrico e l’ibrido plug in
Sul fronte a zero emissioni c’è la Joyee S04, un SUV da 4,45 metri pensato per città e percorsi extraurbani, che arriverà nelle concessionarie nel 2027. Il passo di 2,75 metri garantisce un’ottima abitabilità. I sedili sono regolabili e riscaldabili elettricamente, con ventilazione per chi guida, e la plancia ospita un quadro da 8 pollici e un touchscreen da 14,6. Nell’abitacolo si contano 22 vani portaoggetti e il bagagliaio passa da 415 a 1.601 litri. Il motore sincrono a magneti permanenti eroga 166 CV e 225 Nm, con trazione anteriore e batteria LFP da 63 kWh. Grazie a un Cx di 0,25 l’autonomia dichiarata raggiunge 565 km. In corrente continua bastano circa 47 minuti per la ricarica completa, mentre in alternata servono poco più di quattro ore e mezza. Il prezzo parte da 35.998 euro.
Chiude la gamma la Joyee S08, un SUV ibrido plug in lungo 4,75 metri con carreggiate larghe, cerchi da 19 pollici e fari LED affilati. Dentro trovano posto sedili riscaldati, ventilati e regolabili elettricamente, luci ambiente multicolore, bocchette posteriori e tetto panoramico, oltre a un display digitale LCD e a uno schermo verticale da 12,6 pollici. Il vano di carico va da 585 a 1.365 litri. Il sistema combina un 1.5 turbo a benzina da 150 CV, con un’efficienza termica del 45,21%, e un motore elettrico da 228 CV e 340 Nm, con trazione anteriore e cambio automatico. La batteria LFP da 30,9 kWh si ricarica a 67 kW in circa 30 minuti e consente oltre 150 km in elettrico nel ciclo WLTP (200 km nel CLTC). Sommando pieno e batteria carica, l’autonomia complessiva dichiarata supera i 1.550 km. I prezzi partono da 38.998 euro.
Fonte: TecnoAndroid


