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Chi ha ricevuto in questi giorni un messaggio che parla di premi da riscattare farebbe bene a fermarsi un attimo, perché gli SMS truffa che circolano in queste ore hanno un obiettivo preciso, ovvero rubare dati personali e informazioni di pagamento fingendosi l’operatore telefonico. L’allarme arriva direttamente da Fastweb + Vodafone, la realtà che riunisce le attività di Swisscom in Italia, che ha pubblicato oggi, 9 Settembre 2026, un’informativa sui siti dei suoi tre marchi commerciali. Il pretesto usato dai malintenzionati è sempre lo stesso, ovvero dei presunti “punti in scadenza” da riscattare prima che sia troppo tardi.
Un dettaglio utile per orientarsi tra i nomi, visto che negli ultimi mesi si è mosso parecchio. Dopo la fusione per incorporazione di Vodafone Italia in Fastweb S.p.A., avvenuta il 1° Gennaio 2026, Vodafone in Italia è diventato un marchio commerciale concesso in licenza fino al 2029 a Fastweb. Lo stesso marchio viene utilizzato anche all’interno del corporate brand Fastweb + Vodafone, nato a Gennaio 2025 dopo l’acquisizione di Vodafone Italia. Il risultato è che oggi Swisscom in Italia, attraverso la società Fastweb, gestisce e commercializza offerte con tre marchi, ossia Fastweb, Vodafone in licenza e ho. Mobile.
Chi viene colpito e come funziona il raggiro
I tentativi di phishing segnalati sembrano concentrarsi soprattutto sui clienti dei brand Vodafone e ho. Mobile. Lo si capisce anche dall’avviso comparso nella pagina Fastweb Informa del sito Fastweb, dove viene specificato che i malintenzionati si fingono Vodafone e dove vengono riportati i contatti di assistenza dedicati proprio ai clienti Vodafone. Il meccanismo è semplice e per questo funziona. Arriva un SMS che sembra provenire da Vodafone oppure da ho. Mobile, con un invito a riscattare in fretta dei punti che stanno per scadere. Dentro il messaggio c’è un link, e quel link porta a una pagina web contraffatta che riproduce il logo dell’operatore. Lì viene chiesto di inserire dati personali o informazioni di pagamento, e a quel punto il danno è fatto. La stessa tecnica, va detto, è stata usata nelle settimane scorse anche contro alcuni clienti WINDTRE.
Le informative pubblicate da Fastweb + Vodafone sono nette su un punto, ovvero che questi messaggi sono falsi, non provengono da Vodafone o da ho. Mobile e non sono riconducibili in alcun modo ai due marchi. Si tratta di tentativi di truffa che sfruttano loghi contraffatti per apparire più credibili possibile. E c’è un elemento che smonta subito la storia, perché al momento non esistono “punti” in scadenza da riscattare né con Vodafone, nemmeno all’interno del programma di fidelizzazione Vodafone Happy, né con ho. Mobile.
Come difendersi e dove segnalare gli SMS sospetti
Le indicazioni per proteggersi sono poche e chiare. Non bisogna cliccare su nessun link contenuto in questi messaggi fraudolenti e non bisogna mai inserire dati personali o informazioni di pagamento nelle pagine a cui rimandano. Se il messaggio è già arrivato ma non è stato aperto alcun collegamento, non c’è nulla di cui preoccuparsi oltre alla segnalazione.
Proprio la segnalazione è il secondo passaggio raccomandato, perché permette ai team di sicurezza di intervenire. I clienti del brand Vodafone possono inviare una PEC all’indirizzo servizioclienti@vodafone.pec.it, chiamare il Servizio Clienti 190 oppure inoltrare gratuitamente l’SMS fraudolento al numero 40214, così la segnalazione arriva direttamente ai team di sicurezza dell’operatore.
Il percorso è identico per chi ha una SIM ho. Mobile. In questo caso la PEC va indirizzata a ho.servizioclienti@legalmail.it, il numero del Servizio Clienti è 192121 e resta valida anche l’opzione dell’inoltro gratuito del messaggio sospetto al 40214, con la segnalazione che viene recapitata direttamente al team di sicurezza.








