Vai al contenuto
Offerte

Fable, niente partite multiple per sbloccare tutti gli obiettivi

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

Il nuovo Fable non costringerà i giocatori a ricominciare l’avventura più volte per ottenere tutti gli obiettivi e trofei. La conferma è arrivata direttamente da Playground Games durante una sessione di domande e risposte alla Gamescom, dove i direttori associati Craig Littler e Will Kennedy hanno affrontato anche il tema della lista degli achievement. Senza però sbilanciarsi troppo sui contenuti. Alla domanda sulla possibile presenza di trofei legati al lato più comico e sopra le righe della serie, Littler ha risposto così: “Possiamo dire che abbiamo la lista, ma non vogliamo rovinarvi la sorpresa”. Una risposta che lascia aperta ogni possibilità e che di fatto tiene tutto sotto chiave.

Trofei bizzarri e una tradizione da rispettare

Il riferimento non è casuale perché riguarda una caratteristica ben nota a chi ha giocato i precedenti capitoli. Accanto ai classici traguardi legati alla progressione, come raggiungere determinati finali o sbloccare le magie più avanzate, Fable 2 e Fable 3 proponevano anche una serie di trofei costruiti su situazioni decisamente strampalate. C’era chi passava il tempo a inseguire i polli per prenderli a calci e chi si divertiva a smembrare un guerriero scheletro prima di colpirlo alla testa, un omaggio piuttosto esplicito al Cavaliere Nero di Monty Python e il Sacro Graal.

Lo studio britannico non ha voluto chiarire se anche il nuovo capitolo includerà sfide di questo genere e ha preferito mantenere il riserbo sull’elenco completo. Il dettaglio sull’assenza di una necessità di più partite resta comunque significativo, perché lascia intendere che la caccia al completamento sarà possibile senza dover rigiocare l’intera storia soltanto per sbloccare qualche achievement mancante. Un aspetto che chi punta al famoso cento per cento accoglierà con un certo sollievo.

Un team di appassionati che arriva dalle corse

Nelle interviste dei mesi scorsi il director Ralph Fulton aveva già insistito molto sul legame profondo tra il gruppo di sviluppo e la saga. Secondo lui ogni singolo membro della squadra è prima di tutto un fan di Fable, e lo ha affermato senza alcuna riserva. Il team sarebbe stato costruito appositamente per questo progetto, con molti sviluppatori arrivati da diverse parti del mondo proprio perché innamorati della serie. “Amano la serie, vogliono riportarla in vita”, ha aggiunto Fulton, spiegando che il trasferimento potrebbe aver pesato ma che la vera motivazione era un’altra. “Il primo giorno in cui sono entrati nello studio, ciò che avevano in comune con tutti gli altri era che erano lì per realizzare un grande gioco di Fable”.

Non è mancato un passaggio sulla sfida più evidente, cioè il salto di uno studio da sempre legato ai giochi di guida come i Forza Horizon verso il territorio del gioco di ruolo. Fulton ha ammesso che dietro la scelta c’era anche un pizzico di orgoglio, la voglia di dimostrare che la squadra sapeva stare all’altezza pure in un genere completamente diverso. L’esperienza accumulata con le corse non è andata sprecata, anzi si è rivelata preziosa nella progettazione della struttura open world. “Aveva senso non allontanarci troppo da Horizon. Questo progetto non avrebbe avuto automobili, ma gli open world erano un ambito in cui avevamo competenze spendibili”, ha spiegato il director.

Per chi aspetta con impazienza il ritorno nel regno di Albion la data è già fissata. Fable sarà disponibile dal 23 febbraio 2027 su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X e S.

Fonte: TecnoAndroid

Condividi:
197 Condivisioni