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Presentato il nuovo robot T800 di EngineAI: ecco le sue caratteristiche
Le prestazioni sono sostenute da motori di giunto capaci di raggiungere i 450 newton metro di coppia. Un valore che spiega la facilità con cui il robot esegue scatti o variazioni improvvise di assetto. La componente percettiva integra un sistema di LiDAR a 360 gradi, visione stereoscopica e un’elaborazione dei dati con tempi di risposta nell’ordine dei millisecondi. A gestire il carico computazionale intervengono un’unità Intel N97 e un modulo NVIDIA AGX Orin che raggiunge 275 TOPS. Capacità che consente una lettura rapida dell’ambiente circostante e supporta una velocità di camminata fino a tre metri al secondo.
Sul fronte costruttivo, il robot adotta pannelli in alluminio aeronautico, soluzione pensata per coniugare robustezza e riduzione del peso. Le sezioni delle gambe ospitano un sistema di raffreddamento attivo, tecnologia introdotta per mantenere costante la temperatura durante sequenze ad alta intensità e garantire fino a quattro ore di autonomia operativa. L’alimentazione è affidata a una batteria allo stato solido progettata per essere sostituita rapidamente.
Resta invece meno chiara l’architettura software. L’azienda fa riferimento alla possibilità di uno “sviluppo secondario” e all’accesso alle API, ma non ha ancora presentato una piattaforma completa che permetta la creazione di applicazioni stabili e scalabili. Senza un kit di sviluppo definito, anche un progetto con simili capacità hardware rischia di rimanere una dimostrazione tecnica. Non resta che attendere e scoprire le prossime evoluzioni per il robot.










