Una piccola videocamera che promette numeri da cinema, ecco cosa ha mostrato DJI durante un evento andato in scena a Malta in questi giorni, a cui noi eravamo presenti. Sotto i riflettori c’è la Osmo Pocket 4P, anticipata in modo piuttosto insolito rispetto alle abitudini dell’azienda, con qualche dettaglio in più rispetto a quanto già si sapeva dall’annuncio cinese. Quella che si profila è la versione più ricca della prossima generazione, destinata ad affiancare la più classica Osmo Pocket 4 nella stessa famiglia di prodotti pensati per chi crea contenuti.
Diciassette stop di gamma dinamica e doppia fotocamera
Il dato che salta subito all’occhio riguarda la gamma dinamica, dichiarata a ben 17 stop. Un valore che, se reggerà alla prova dei test indipendenti, metterebbe questa compatta stabilizzata sullo stesso piano di fotocamere cinematografiche ben più costose. Sulla carta è un traguardo importante, considerando le dimensioni del dispositivo.
A bordo della Osmo Pocket 4P ci sono due fotocamere. La principale monta un’ottica grandangolare, mentre la seconda offre uno zoom ottico 3x con una lunghezza focale equivalente a circa 60 mm nel formato full frame. Una scelta che la rende adatta ai ritratti e alle riprese di prodotti, dove serve un po’ di compressione prospettica. La fotocamera principale, invece, dovrebbe attestarsi su una focale equivalente di circa 20 mm, perfetta per il vlog e per le scene più ampie, quelle in cui serve far entrare tutto nell’inquadratura.
Per spremere davvero tutta quella gamma dinamica, DJI ha messo a punto anche un nuovo profilo colore, il D-Log2, pensato per dare più margine in fase di color grading. Resta però un punto interrogativo non da poco, e cioè se il sensore riuscirà a mantenere sul campo quanto promesso. Diciassette stop sono un risultato notevole perfino nel settore professionale, quindi le verifiche reali diranno parecchio.
Colorazione bianca in arrivo, ma sul resto vige il silenzio
Tra le novità confermate c’è anche una variante bianca, che andrà ad aggiungersi alla più tradizionale colorazione nera. Una piccola aggiunta estetica che fa piacere a chi cerca qualcosa di diverso dal solito nero opaco.
Detto questo, su parecchi aspetti DJI tiene ancora la bocca chiusa. Niente prezzo ufficiale, nessuna indicazione sulla risoluzione video e sulle frequenze di registrazione, dati che di fatto non sono ancora stati comunicati. Tutte informazioni che peseranno non poco quando arriverà il momento di capire se la videocamera vale davvero l’attesa.
Manca pure una data di lancio precisa per Europa e Nord America. L’arrivo sul mercato internazionale viene comunque indicato come probabile entro l’inizio del prossimo trimestre, una finestra ancora abbastanza ampia ma che lascia intravedere tempi non troppo lunghi per chi è in attesa di metterci le mani sopra.