In questo articolo Indice dei contenuti 3 sezioni
Bungie ha deciso di fare chiarezza sul rapporto tra Destiny e Marathon, spiegando che il futuro della saga non dipende dal successo commerciale del nuovo sparatutto e che nessun giocatore dovrebbe acquistarlo come una sorta di donazione per sostenere lo studio. L’intervento è arrivato dopo alcuni giorni di letture contrastanti e di timori diffusi all’interno della community, che aveva interpretato certe parole dei vertici della software house in modo molto più allarmante di quanto l’azienda intendesse.
Il messaggio che ha acceso la discussione
Tutto nasce da un lungo aggiornamento dedicato al futuro del franchise Destiny, firmato da Josh Deane, responsabile del prodotto in Bungie. In quel testo il dirigente aveva invitato i due gruppi di appassionati, quello legato a Destiny e quello che segue Marathon, a lasciarsi alle spalle le tensioni accumulate negli ultimi mesi. Fin qui niente di particolarmente strano. Il nodo è emerso in un passaggio preciso, quello in cui Deane affermava che “nulla può aiutarci a traghettarci verso il futuro più di un Marathon capace di evolversi rapidamente e diventare sostenibile”.
Una frase che parecchi utenti hanno letto come un appello implicito a sostenere il nuovo titolo per garantire la sopravvivenza di Bungie e, di riflesso, anche quella della storica serie fantascientifica. Il contesto, del resto, non aiutava. Da tempo una parte dei fan accusa Marathon di aver sottratto risorse e personale a Destiny, contribuendo alle difficoltà che hanno spinto lo studio a ridisegnare i propri piani per il marchio. In un clima del genere, l’idea che il destino dell’universo dei Guardiani potesse passare dalle vendite di un altro gioco ha generato più di qualche malumore.
Marathon e Destiny camminano sulle proprie gambe
Di fronte alle interpretazioni circolate online, Deane ha scelto di intervenire direttamente sui social, riconoscendo che parte della confusione era dovuta proprio alla formulazione del messaggio originale. Le sue parole non lasciano molto spazio ai dubbi: “In nessun modo il futuro di Destiny dipende da Marathon”. Il dirigente ha poi aggiunto un invito piuttosto semplice rivolto a tutti i giocatori, cioè quello di dedicarsi a ciò che li appassiona davvero. “Giocate ciò che vi ispira, qualunque cosa sia. Speriamo semplicemente di poter raggiungere i nostri obiettivi su entrambi i fronti costruendo un rapporto migliore con l’intera community.”
La precisazione è diventata ancora più netta quando un utente ha ipotizzato che lo studio stesse incoraggiando i fan ad acquistare Marathon anche senza alcuna intenzione di giocarci, giusto per dare una mano economicamente. La replica di Deane è stata diretta e senza giri di parole: “Non comprate Marathon come una donazione e non offrite altro. È nostro compito presentarci con prodotti all’altezza delle vostre aspettative”. Un modo per ribadire che la responsabilità di convincere il pubblico ricade sugli sviluppatori e non su chi gioca.
I piani per Destiny restano in piedi
Queste dichiarazioni dovrebbero rassicurare chi temeva che le sorti della serie Destiny fossero vincolate alle prestazioni del nuovo progetto. Bungie non nega che un eventuale insuccesso di Marathon rappresenterebbe comunque un problema serio per l’azienda, ed è difficile immaginare il contrario per uno studio che ha investito tanto su questo titolo. La linea ufficiale però è chiara: i piani già approvati per il futuro di Destiny andranno avanti a prescindere dai risultati ottenuti dallo sparatutto a estrazione.
Fonte: TecnoAndroid


