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DeLorean entra in Airspeeder: corse aeree elettriche da novembre

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DeLorean entra ufficialmente nel mondo delle corse aeree elettriche. Il 13 ottobre, dal palco di TechCrunch Disrupt 2026, DeLorean Motor Company ha annunciato la partecipazione alla serie internazionale Airspeeder e diventa così il primo costruttore americano del campionato. Il debutto è fissato per novembre 2026 e la prima tappa dovrebbe svolgersi ad Adelaide, anche se gli organizzatori non hanno ancora confermato pubblicamente la data esatta della gara. Conviene chiarire subito un punto, perché la differenza non è da poco. Si tratta di un ingresso nelle competizioni e non della presentazione di un’auto volante da mettere in commercio. Al momento nessun prodotto destinato ai consumatori è stato annunciato.

Cosa porterà in pista il team DeLorean

Nella prima stagione la squadra, battezzata DeLorean Airspeeder Team, gareggerà con il Mk3C. È il velivolo elettrico a decollo e atterraggio verticale standardizzato che la serie mette a disposizione di tutti i partecipanti. In pratica il contributo iniziale del marchio riguarda soprattutto l’identità del design, lo stile visivo e il branding, non una cellula progettata in modo del tutto autonomo.

Molti dettagli restano ancora coperti. Secondo Airspeeder non sono stati resi noti i nomi dei piloti, il design definitivo del mezzo e il calendario completo delle gare. I percorsi del campionato vengono tracciati attraverso porte virtuali collocate nello spazio tridimensionale, mentre sensori di bordo e sistemi anticollisione fanno da supporto alla sicurezza durante il passaggio dei velivoli lungo i tracciati.

Non è mancata la battuta a effetto. Cameron Wynne, chief brand officer di DeLorean, avrebbe dichiarato che da 40 anni la gente immagina una DeLorean in cielo e che l’azienda ha deciso che era arrivato il momento di smettere di immaginarla. Matt Pearson, fondatore e amministratore delegato di Airspeeder, ha invece definito DeLorean “il marchio originale dell’auto volante” e ha sottolineato come il suo arrivo regali alla serie un’identità automobilistica americana immediatamente riconoscibile.

Dal 2027 un velivolo progettato con gli studenti

Se il primo anno ha soprattutto il sapore di un’operazione d’immagine, la parte più interessante arriva dopo. A partire dalla stagione 2027/28 DeLorean intende sviluppare un proprio velivolo da corsa insieme agli studenti di ingegneria di UC Berkeley e Georgia Tech. Anche su questo fronte le informazioni scarseggiano: caratteristiche tecniche, compiti affidati ai gruppi universitari e obiettivi di prestazione non sono ancora stati comunicati.

L’azienda collega il progetto anche all’evoluzione delle regole e degli standard di sicurezza per la mobilità aerea, ma lo presenta come un’ambizione e non come un risultato già acquisito. L’impostazione della serie richiama quanto fatto dalla Formula E per le auto elettriche su strada, cioè usare la competizione per spingere batterie, sistemi di propulsione e tecnologie di sicurezza più in fretta di quanto permetterebbe un laboratorio. Per gli eVTOL il paragone regge solo se il campionato riuscirà a generare dati e un confronto concreto con le autorità di regolamentazione, utili allo sviluppo di aerei veri.

Oggi l’apporto più tangibile di DeLorean all’aviazione elettrica è il suo nome, che porta con sé un peso culturale notevole. La collaborazione con i due atenei dal 2027/28 darà un’indicazione più chiara sulle reali capacità ingegneristiche che il marchio vuole costruire in questo settore. Specifiche tecniche, scelta dei piloti, sicurezza in gara e progressi sul futuro prototipo saranno gli elementi da tenere d’occhio, mentre il debutto di novembre non dirà ancora nulla sull’arrivo di auto volanti per il grande pubblico.

Fonte: TecnoAndroid

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