DAZN Italia ha cambiato le regole del gioco per chi sottoscrive un abbonamento, introducendo dal 17 luglio 2026 la possibilità di esercitare il cosiddetto diritto di ripensamento. In pratica, chi attiva un piano può ora tirarsi indietro entro 14 giorni dall’attivazione e ottenere il rimborso di quanto non ancora utilizzato. Una novità che ribalta il modo in cui la piattaforma trattava fino a poco tempo fa le disdette anticipate.
Tutto ruota attorno alle nuove Condizioni di utilizzo del Servizio DAZN e dei Piani DAZN, entrate in vigore proprio il 17 luglio 2026 e che hanno preso il posto delle precedenti. Il cuore della modifica sta nell’Articolo 8, riscritto per allinearsi a quanto previsto dal Codice del Consumo in materia di contratti a distanza.
Cosa cambia rispetto a prima
Fino al 16 luglio 2026 la situazione era ben diversa. DAZN, salvo diversa indicazione, si appoggiava al regime di eccezione previsto dal comma 1 dell’Articolo 59 del Codice del Consumo. Quella norma esclude il diritto di ripensamento per i servizi la cui esecuzione parte subito, con l’accordo espresso dell’utente e la sua accettazione a far partire immediatamente l’erogazione. Detto in parole semplici, chi sottoscriveva un abbonamento DAZN rinunciava di fatto alla possibilità di recedere nei primi 14 giorni. La piattaforma giustificava la scelta con la natura stessa dei suoi contenuti, che permettono un’attivazione immediata del servizio.
Il risultato era che gli utenti potevano disdire solo secondo le modalità legate al proprio tipo di abbonamento, mensile o annuale, con quest’ultimo vincolato ai 12 mesi. Ora invece l’aggiornamento dell’Articolo 8 apre le porte al recesso entro 14 giorni dalla conclusione del contratto. La regola vale per tutti i piani di abbonamento e per le opzioni aggiuntive, mentre restano fuori gli eventi in Pay-Per-View, che seguono condizioni loro.
Per far valere il recesso basta inviare a DAZN Italia una comunicazione chiara, per esempio via posta ordinaria o email. Si può usare, senza obbligo, il modulo tipo allegato alle nuove condizioni, spedibile all’indirizzo dazncs@legalmail.it oppure a help@dazn.com. In alternativa c’è la funzione di recesso direttamente sul sito, con conferma di ricevimento da parte della piattaforma. Il termine dei 14 giorni si considera rispettato se la comunicazione parte prima della scadenza.
Sul fronte rimborso, DAZN restituirà tutti i pagamenti ricevuti senza indebito ritardo e comunque entro 14 giorni dalla comunicazione, usando lo stesso metodo di pagamento della transazione originaria salvo accordi diversi. Attenzione però a un dettaglio: se l’utente ha chiesto espressamente di far partire subito il servizio ed era stato avvisato del relativo obbligo, dovrà versare un importo proporzionale a quanto effettivamente fruito fino al momento della disdetta. Chi ha sottoscritto tramite un account di un soggetto terzo come metodo di pagamento potrebbe dover procedere proprio attraverso quel canale.
Il caso degli eventi in Pay-Per-View
Discorso a parte per gli eventi acquistabili in modalità Pay-Per-View, regolati dalle Condizioni Particolari dell’Articolo 22.4. Anche qui l’utente ha 14 giorni dall’acquisto per recedere, ma solo a patto che l’esecuzione del contratto non sia ancora partita. E l’esecuzione si considera avviata nel momento in cui viene reso disponibile o accessibile l’accesso a una qualsiasi parte dell’evento.
Al momento dell’acquisto viene chiesto un consenso preventivo espresso a far partire subito il servizio e a rinunciare al recesso una volta iniziata l’esecuzione. Chi accetta, quindi, potrà esercitare il ripensamento soltanto prima che l’evento comprato abbia inizio. Le modalità per farlo sono le stesse degli abbonamenti: modulo dedicato o funzione sul sito DAZN.
Il rimborso, quando il recesso viene esercitato validamente prima dell’avvio, arriva entro 14 giorni dalla richiesta, sempre con lo stesso mezzo di pagamento salvo consenso diverso. E anche in questo caso, se l’acquisto è passato tramite un account di terze parti, potrebbe essere necessario gestire il tutto attraverso quel soggetto.


