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Un impianto fotovoltaico a costo zero, con tanto di batterie per immagazzinare l’energia, è la proposta che arriva dalla Danimarca e che promette di alleggerire la bolletta fino al 20%. Dietro l’iniziativa c’è Modi Energy, azienda danese che ha deciso di farsi carico della spesa iniziale per l’hardware, cioè proprio quella voce che spesso frena le famiglie quando valutano il passaggio al solare.
Il ragionamento parte da un dato di fatto piuttosto semplice. Acquistare pannelli e sistema di accumulo richiede un investimento iniziale che non tutti sono in grado di sostenere, anche quando i vantaggi sul lungo periodo appaiono evidenti. Ed è proprio su questo punto che la società scandinava ha costruito il suo servizio. Modi Energy elimina l’ostacolo alla radice e si occupa anche di tutto il resto, dall’installazione alla gestione fino alla manutenzione. Agli utenti resta soltanto il compito di consumare l’energia solare prodotta e conservata nelle batterie.
Come funziona il modello di Modi Energy
Si tratta di una formula che l’azienda presenta come una novità assoluta nel panorama energetico. L’impianto resta di proprietà della società, che sostiene ogni costo, dall’acquisto dei componenti fino alla cura del sistema nel tempo. In cambio le famiglie ricevono l’elettricità per tutta la durata del contratto sottoscritto con Modi Energy, senza dover mettere mano al portafoglio per pannelli e installazione.
L’obiettivo dichiarato è rendere questa tecnologia accessibile a una platea molto più ampia di nuclei familiari. Chi finora ha guardato al solare come a qualcosa di interessante ma fuori portata trova così una strada alternativa, che non passa da grandi esborsi iniziali.
Viene spontaneo chiedersi come faccia l’azienda a guadagnarci. Il punto sta nella gestione dell’energia che non viene consumata. Quando in casa non serve elettricità, la società proprietaria dell’impianto può utilizzarla immettendola nella rete elettrica e generando in questo modo un reddito. Ed è proprio da qui che arriva il ritorno economico per l’operatore danese.
Il software che decide quando accumulare e quando consumare
Il vero cuore del sistema è il software intelligente che governa i flussi di energia. Il meccanismo segue l’andamento dei prezzi sul mercato. Quando le tariffe sono basse, l’energia prodotta dai pannelli viene accumulata nelle batterie, mentre quando i costi salgono la stessa energia viene usata per alimentare l’abitazione. In pratica la casa attinge alle proprie riserve nei momenti in cui comprare corrente dalla rete costerebbe di più.
Gli eventuali surplus, ovvero l’energia in eccesso rispetto ai consumi domestici, possono essere scambiati direttamente da Modi Energy. È questa combinazione tra accumulo, utilizzo mirato e vendita delle eccedenze a garantire agli utenti un risparmio del 20% rispetto ai prezzi del mercato energetico.
Per le famiglie danesi che aderiscono il quadro è quindi piuttosto lineare. Non c’è alcuna spesa per acquistare il fotovoltaico né alcun pensiero legato a interventi tecnici o manutenzione. La fornitura di elettricità è garantita per tutta la durata dell’accordo, con un taglio fino al 20% sulla bolletta.
Fonte: TecnoAndroid


