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Ecco le caratteristiche del nuovo robot umanoide dalla Cina
La fluidità del dispositivo è resa possibile da un motore decisionale altamente sofisticato. Si tratta del modello di intelligenza artificiale GO-1, ovvero “Genie Operator-1“. Quest’ultimo si basa sulla generalizzazione a campione zero. Ciò significa che Lingxi X2 è in grado di affrontare compiti mai visti prima senza bisogno di essere stato programmato per essi. A rendere possibile tutto ciò è il “Latent Planner”, un sistema avanzato di pianificazione basato su trasformatori personalizzati, capaci di interpretare immagini e linguaggio per costruire azioni coerenti e funzionali.
Un ulteriore elemento innovativo è il modulo “Action Expert”, che raffina i movimenti del robot riducendo gli errori e migliorando la precisione. Nei test comparativi, GO-1 ha raggiunto un tasso di successo del 78% in compiti pratici come versare acqua o riempire contenitori. AgiBot immagina il suo robot come un assistente versatile per contesti reali. La capacità del dispositivo di riconoscere espressioni facciali, comprendere il tono della voce e persino simulare la respirazione lo rende un interlocutore più empatico e meno “meccanico”. Lanciato nel marzo 2025 in Cina, Lingxi X2 rappresenta un esempio concreto dell’evoluzione dei robot umanoidi.









