Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha colpito due giganti cinesi, CATL e Tencent, includendoli nella controversa “lista 1260H”. Questo elenco vieta qualsiasi collaborazione con aziende americane che operano nel settore della difesa. L’accusa è pesante: presunti legami con l’apparato militare cinese. CATL, leader mondiale nelle batterie per veicoli elettrici, ha subito un duro colpo. Le sue azioni sono subito crollate del 2,8%. L’azienda ha registrati una perdita di 4,4 miliardi di dollari di capitalizzazione. La società, partner di marchi globali come Tesla e Ford, nega fermamente ogni coinvolgimento militare. Intende contestare legalmente la decisione. Le accuse arrivano in un contesto fatto già di crescente sfiducia tra Stati Uniti e Cina. Da una parte, Washington teme il potenziale utilizzo delle tecnologie CATL per spionaggio e monitoraggio. Dall’altra, CATL sostiene che il provvedimento sia immotivato e lesivo per la competizione globale.
Quali saranno le conseguenze per CATL ed il mercato globale?
Il caso di CATL è emblematico. L’episodio raffigura in modo palese le tensioni geopolitiche tra USA e Cina. L’azienda gioca un ruolo cruciale nell’espansione delle auto elettriche e per le loro batterie, una tecnologia fondamentale. Che impatto avrà questo divieto sulle forniture per Tesla e Ford? Tencent, proprietario di WeChat, è ugualmente sotto i riflettori. Anche lei è accusata di connessioni militari. La sua inclusione nella lista evidenzia come lo scontro tra le due potenze si estenda dal settore manifatturiero a quello tecnologico e digitale.
Le autorità cinesi non sono rimaste a guardare. Pechino ha risposto inserendo 10 aziende statunitensi nella propria “lista di entità inaffidabili”. Questa mossa rischia di aggravare ulteriormente lo scontro commerciale. Le tensioni sembrano destinate a crescere. È davvero possibile separare economia e geopolitica in un mondo sempre più interconnesso? La recente esclusione di Xiaomi dalla stessa lista, ottenuta tramite un’azione legale, offre una speranza. Ma per CATL e Tencent la strada sarà lunga e tortuosa. Intanto, gli investitori guardano con apprensione. Una nuova guerra tecnologica rischia di mettere a rischio miliardi di dollari e frenare l’innovazione globale.