Crimson Desert ha appena ricevuto un aggiornamento piuttosto corposo. La patch 1.03.00 porta con sé una serie di migliorie che toccano diversi aspetti del gioco sviluppato da Pearl Abyss, dall’accessibilità al gameplay puro, passando per il supporto a tecnologie grafiche che mancavano all’appello fin dal lancio. E qualche novità interessante riguarda anche le console.
Partiamo dalle cose più immediate. Tra le aggiunte pensate per migliorare l’esperienza quotidiana c’è la Visualizzazione Armi, una funzione che permette di scegliere quando e come mostrare l’equipaggiamento del proprio personaggio. Sembra un dettaglio, eppure per chi passa ore nell’open world di Crimson Desert fa una bella differenza estetica. Poi c’è la Dimensione Minima del Carattere, che consente di regolare la grandezza dei testi a schermo in qualsiasi contesto, una cosa fondamentale per chi gioca su schermi grandi o, al contrario, su monitor più piccoli. Sono state aggiunte anche opzioni extra legate alla gestione della visuale, mentre la velocità dell’avanzamento rapido ora si può spingere fino a 4X.
Crimson Desert: gameplay più fluido e abilità ampliate
Sul fronte del gameplay, la patch 1.03.00 di Crimson Desert punta a rendere tutto più reattivo e meno frustrante. Adesso è possibile effettuare il teletrasporto anche nel bel mezzo di situazioni dinamiche, per esempio durante una caduta, mentre si nuota o si scala una parete. Chi ha provato il gioco sa quanto potesse essere scomodo trovarsi bloccati in certe animazioni senza poter fare nulla. Il sistema di aggancio durante gli scontri con i boss è stato migliorato, il che dovrebbe rendere i combattimenti più leggibili e meno caotici.
Tre personaggi in particolare hanno ricevuto attenzione specifica: Kliff, Damiane e Oongka dispongono ora di nuove opzioni per le abilità, pensate per ampliare le possibilità strategiche sia in combattimento che nelle fasi esplorative. Pearl Abyss ha anche effettuato un ribilanciamento delle varie capacità per garantire maggiore coerenza complessiva.
Arriva Intel XeSS 3.0 e il ray tracing avanzato su console
Chi possiede una GPU Intel Arc finalmente può tirare un sospiro di sollievo. Al lancio, Crimson Desert non supportava queste schede grafiche, un problema non da poco per una fetta di utenti. Con questo aggiornamento arriva il supporto alla tecnologia di upscaling Intel XeSS 3.0, affiancata anche dall’AMD Anti Lag 2. Due aggiunte che allargano parecchio la compatibilità hardware e che erano attese da tempo.
Per quanto riguarda le console, su PS5 e Xbox Series X è ora possibile utilizzare il ray tracing in una forma avanzata, progettata per sfruttare in modo più efficace la componentistica delle piattaforme di attuale generazione. L’interfaccia utente è stata rivista anche su questo fronte, con interventi mirati a rendere la navigazione nei menu più chiara e intuitiva.