Vai al contenuto
Offerte

Condensa nei fari: quando è normale e quando serve intervenire

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

La condensa nei fari dell’auto è un fenomeno che molti automobilisti notano almeno una volta, magari dopo un lavaggio o una notte particolarmente fredda. Un leggero velo di umidità all’interno del gruppo ottico può essere del tutto normale, ma quando persiste diventa un problema serio per la sicurezza e anche per il portafoglio. I fari servono a illuminare la strada e allo stesso tempo contribuiscono in modo decisivo all’aspetto della vettura. Entrambe queste funzioni possono essere compromesse dall’accumulo di goccioline dietro la lente, ed è anche per questo che alcune aziende stanno progettando proiettori capaci di funzionare senza alcuna lente.

Qualsiasi ostacolo che si frapponga al fascio luminoso, anche minimo, impedisce ai fari di lavorare come previsto e riduce la visibilità notturna rispetto a quella garantita in condizioni ottimali. C’è poi una questione estetica tutt’altro che secondaria. Le gocce d’acqua visibili all’interno della lente possono far sembrare vecchia un’auto relativamente nuova. Non si arriva al livello di quel brutto effetto giallastro, simile a una cataratta, che colpisce i fari molto datati dopo anni di esposizione al sole, ma poco ci manca.

Perché si forma l’umidità dentro il gruppo ottico

L’origine della condensa è l’umidità rimasta intrappolata nel gruppo ottico. Quello che molti ignorano è che un po’ di appannamento rientra nella normalità. Le lampadine producono parecchio calore e l’aria calda tende a espandersi, motivo per cui vengono montate delle prese di sfiato che lasciano uscire l’aria prima che provochi danni seri. Quando però quell’aria tiepida incontra una lente raffreddata dal getto di un autolavaggio o dalla temperatura notturna, si trasforma in minuscole gocce d’acqua.

Se il proiettore funziona a dovere, la patina dovrebbe sparire poco dopo l’accensione delle luci. Se invece dopo 20 minuti di viaggio il faro ricorda ancora la porta di un bagno turco in palestra, significa che qualcosa non va.

Come eliminare la condensa e quanto costa la riparazione

Risolvere il problema della condensa nei fari può non costare nulla, a parte qualche minuto di tempo. Oppure può richiedere centinaia o addirittura migliaia di euro per alcuni fari moderni, a seconda della strada scelta. Conviene quindi partire dai rimedi più semplici. Per una soluzione rapida si possono tenere accesi gli abbaglianti per qualche minuto, scaldare delicatamente la lente con un asciugacapelli impostato su una potenza bassa oppure lasciare una bustina di gel di silice dietro il coperchio di accesso alla lampadina, ricordandosi poi di toglierla.

Se l’appannamento ricompare nel giro di un giorno o due, vuol dire che l’umidità continua a entrare da qualche parte. A quel punto bisogna individuare lo sfiato sul corpo del faro e verificare che non sia ostruito da sporcizia, eventualmente pulendolo con un panno. C’è chi consiglia di soffiarci dentro aria compressa, ma così si rischia di spingere detriti all’interno del proiettore. Un altro suggerimento controverso, da evitare, è quello di praticare nuovi fori di ventilazione nel faro. Può dare un sollievo temporaneo, ma non affronta la causa reale del problema.

Il passo successivo riguarda le guarnizioni. Se quella in gommapiuma o in gomma del coperchio posteriore è consumata, di solito si sostituisce con poca spesa. Più complicato intervenire sulla sigillatura che unisce la lente frontale al corpo del faro. Molti proiettori non sono pensati per essere smontati, ma se si riesce a separare le due parti si può provare a incollarle di nuovo con del silicone.

Quando nessuno di questi interventi funziona, o si preferisce ripartire da zero invece di rattoppare un vecchio faro, bisogna mettere mano al portafoglio per un ricambio nuovo. Un semplice faro alogeno compatibile per un’auto datata può costare appena 45 euro circa, mentre il proprietario di una BMW M4 Competition del 2023 ha raccontato che la concessionaria gli ha addebitato circa 7.400 euro, montaggio incluso, per sostituire un singolo gruppo ottico laser.

Fonte: TecnoAndroid

Condividi:
97 Condivisioni