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Città 3D in ASCII, il motore JavaScript in un solo file HTML

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Una città 3D esplorabile costruita interamente con caratteri ASCII è il tipo di esperimento che, di solito, resta chiuso in qualche cartella sul computer di uno sviluppatore e non esce mai allo scoperto. Stavolta invece è finita sotto gli occhi di tutti, ed è opera di un piccolo studio indipendente attivo su Steam che si firma Grow Now! Games. Fino a oggi il suo catalogo non aveva fatto gridare al miracolo, con qualche titolo passato piuttosto in sordina, ma questo esperimento tecnico ha spostato l’attenzione su di lui molto più di quanto siano riusciti a fare i giochi pubblicati finora.

Il concetto in sé è semplice da spiegare e complicatissimo da realizzare. Al posto di poligoni e superfici colorate ci sono soltanto lettere, numeri e simboli disposti in modo da restituire l’illusione della profondità. Una tecnica che affonda le radici nella preistoria dell’informatica, quando il terminale era l’unico schermo disponibile, riportata qui a un livello di complessità che poco ha a che vedere con le sperimentazioni casalinghe viste in passato.

Un motore scritto da zero, senza Unity e senza Unreal

L’aspetto più interessante non è tanto l’effetto scenico quanto il modo in cui è stato ottenuto. Niente Unity, niente Unreal, nessun motore commerciale a fare il lavoro sporco. Grow Now! Games ha messo in piedi un engine personalizzato usando JavaScript e Canvas, cioè strumenti che qualsiasi browser moderno gestisce senza bisogno di installare nulla. Il tutto gira all’interno di un singolo file HTML, dettaglio che rende la cosa ancora più curiosa se si pensa alla mole di elementi presenti a schermo.

Non ci sono texture. Non ci sono modelli poligonali. Eppure la scena contiene strade, semafori, edifici che si alzano sopra il livello del suolo, alberi, veicoli in movimento e pedoni che attraversano. La telecamera si può spostare anche in verticale, quindi la città non è una semplice illusione bidimensionale piazzata davanti allo spettatore, ma uno spazio con una sua coerenza tridimensionale. Ogni singolo elemento è composto da caratteri che cambiano densità e disposizione per suggerire volumi, ombre e distanze.

Per ora si guarda soltanto, non si gioca

Qui arriva la parte meno entusiasmante per chi sperava di provarla di persona. Non esiste una demo interattiva scaricabile o eseguibile nel browser, almeno per il momento. L’unico modo per farsi un’idea è guardare il filmato diffuso dallo sviluppatore, che mostra la visuale muoversi tra le vie di questa città in ASCII e permette di apprezzare il livello di dettaglio raggiunto con mezzi tanto essenziali.

Resta il fatto che un lavoro del genere dice parecchio sulle competenze di chi lo ha realizzato. Costruire un renderer funzionante da zero, gestire la profondità, il movimento degli oggetti e la conversione di tutto quanto in una griglia di caratteri richiede una conoscenza della materia che va ben oltre il semplice divertimento tecnico. E il fatto che giri dentro un file HTML, senza dipendenze esterne, lo rende un oggetto piuttosto raro nel panorama degli esperimenti amatoriali.

La grafica ASCII ha sempre avuto una nicchia di appassionati, tra roguelike storici e produzioni che ne hanno fatto una scelta stilistica precisa. Vederla applicata a uno spazio urbano navigabile, con il traffico che scorre e i semafori che segnano il ritmo, è però un’altra faccenda. Grow Now! Games non ha annunciato se e quando questo engine personalizzato diventerà la base di un gioco vero e proprio.

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