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Cerchia e cerca smaschera gli SMS truffa su Android con l’IA

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Google ha deciso di rafforzare Cerchia e cerca, conosciuta anche con il nome internazionale di Circle to Search, con una funzione pensata per smascherare i messaggi truffa su Android. Lo strumento ora è in grado di analizzare un SMS o un messaggio sospetto e di indicare se presenta le caratteristiche tipiche di un raggiro. Il tutto avviene prima che l’utente clicchi su un link o condivida dati personali, cioè nel momento in cui un aiuto serve davvero. Non è un dettaglio da poco, perché le truffe via SMS e messaggi stanno diventando sempre più difficili da riconoscere e a Big G la cosa è ben nota.

Il punto di partenza è proprio questo. Chi prova a ingannare gli utenti con un testo scritto lo fa ormai con una cura che fino a qualche tempo fa era rara, e capire al volo se si ha davanti una comunicazione autentica o un tentativo di frode non è affatto scontato. La nuova capacità di Cerchia e cerca si inserisce esattamente in quella zona grigia, offrendo una valutazione immediata senza costringere a fare ricerche altrove.

Come funziona il controllo antitruffa con un cerchio

L’attivazione segue la procedura di sempre, quindi chi usa già Circle to Search non dovrà imparare nulla di nuovo. Basta tenere premuto il tasto home oppure la barra di navigazione per richiamare la funzione e poi disegnare un cerchio attorno al messaggio che suscita qualche dubbio. A quel punto entra in gioco l’intelligenza artificiale, che elabora il contenuto selezionato e restituisce un giudizio accompagnato da indicazioni pratiche su come comportarsi.

La risposta non si limita a un semplice sì o no. Il sistema propone anche i passi successivi consigliati, così da guidare l’utente nella scelta più sicura. Quando il testo mostra segnali di allarme, il suggerimento è piuttosto chiaro: eliminare il messaggio e bloccare il numero da cui è arrivato. Una sequenza semplice, che riduce al minimo il rischio di cadere nella trappola per distrazione o per fretta.

L’idea ha una sua logica precisa. Le truffe telefoniche colpiscono ogni anno milioni di italiani e spesso puntano proprio sulla difficoltà di distinguere un messaggio legittimo da uno fraudolento. Poter contare su un secondo parere istantaneo, direttamente sullo schermo e senza passare da altre app o motori di ricerca, rappresenta un vantaggio concreto che è difficile ignorare.

Google non è sola nella lotta al phishing

La mossa di Mountain View non arriva in un contesto isolato. Anche WhatsApp ha lanciato il suo Scam Alert, un sistema che sfrutta l’intelligenza artificiale con un approccio molto simile a quello appena introdotto su Android. Nel frattempo la Scam Detection di Google sta allargando il proprio raggio d’azione, arrivando anche su smartphone di altri marchi che utilizzano il sistema operativo del robottino verde.

C’è però un limite che conviene tenere presente. Cerchia e cerca non è disponibile su tutti i dispositivi Android, perché richiede un hardware compatibile. Di conseguenza anche la nuova funzione dedicata ai messaggi truffa potrebbe non raggiungere tutti gli utenti nello stesso momento, con tempi di distribuzione che possono variare da modello a modello.

Per chi possiede già un telefono che supporta Circle to Search, lo strumento è pronto all’uso e può tornare utile la prossima volta che sullo schermo compare un messaggio dall’aria sospetta, magari con quel classico sapore di phishing fatto di link strani e richieste urgenti di dati personali. Un cerchio attorno al testo è sufficiente per ottenere una valutazione e i consigli su come procedere.

Fonte: TecnoAndroid

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