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Ecco come cambia la centrale nucleare di Trawsfynydd
Oggi, la gestione del processo è affidata alla Nuclear Restoration Services (NRS), società controllata dalla NDA. Quest’ultima ha incaricato Costain di eseguire uno dei passaggi più complessi: la riduzione dell’altezza delle due torri principali. Le quali passano da 54 a 25 metri. L’operazione, sostenuta da un contratto del valore di circa 94 milioni di dollari, comporterà la rimozione e il trattamento di oltre 15.000 metri cubi di cemento e mattoni.
Non si tratta solo di un lavoro di demolizione. Una volta ridimensionate le strutture, sarà necessario un lungo intervento di consolidamento per garantire che gli edifici restanti siano stabili e sicuri. La fase successiva prevede operazioni di alta precisione, come la rimozione di dieci gru interne, due delle quali superano in peso un Boeing 747. Per gestirle saranno impiegate tecniche di sollevamento e taglio specializzate. Progettate su misura per la complessità del sito.
Secondo il cronoprogramma, i lavori a Trawsfynydd richiederanno circa quattro anni. Una tempistica che riflette la complessità di un processo destinato a definire nuovi standard di sicurezza e sostenibilità per il settore. Con tali premesse, l’esperienza gallese assume così un valore simbolico: da un lato rappresenta la chiusura di un’era industriale, dall’altro offre un laboratorio per la futura generazione di tecnologie nucleari.
Fonte: TecnoAndroid








