Ad oggi e per gli anni avvenire, l’intelligenza artificiale negli Stati Uniti passa anche dal nucleare. Il governo americano ha ufficialmente avviato un programma per costruire data center AI alimentati da reattori nucleari avanzati. Il tutto grazie a un bando pubblicato dal Dipartimento dell’Energia (DOE) e dalla National Nuclear Security Administration (NNSA). L’iniziativa risponde a un’esigenza crescente. I modelli di intelligenza artificiale richiedono enormi quantità di energia. Ma le fonti rinnovabili non bastano più a coprire il fabbisogno.
Più energia per i modelli di intelligenza artificiale che sono sempre più affamati di potenza
Il primo sito designato è il Savannah River Site, in South Carolina. Un’ex area militare oggi convertita a centro di ricerca. L’altro è l’Oak Ridge Reservation, in Tennessee. Questo è già uno storico fulcro del Progetto Manhattan. Questi luoghi sono simbolo del nucleare del passato. Ma potrebbero diventare il motore energetico dei sistemi AI del futuro. I nuovi reattori, più compatti e sicuri, garantiranno un flusso costante di elettricità ai data center. Che sono fondamentali per evitare interruzioni nei processi di calcolo.
L’Agenzia Internazionale dell’Energia stima che i data center consumino già l’1,5% dell’elettricità mondiale. Ma il valore potrebbe triplicare entro il 2030. Addestrare modelli come GPT-4, ad esempio, può richiedere fino a 22 megawatt di potenza. Un consumo quindi paragonabile a quello di 150 colonnine rapide per auto elettriche usate in contemporanea. Di fronte a queste cifre, il nucleare diventa un’opzione credibile per alimentare in modo stabile e a basso impatto ambientale le strutture digitali più avanzate.
Il bando federale prevede che le aziende private si occupino di costruire, gestire e smantellare i data center a proprie spese. In cambio, avranno accesso a vaste porzioni di territorio pubblico. Solo al Savannah River sono stati individuati oltre 1.200 ettari. Il sottosegretario per la sicurezza nucleare, Brandon Williams, ha parlato di una “collaborazione esemplare” tra pubblico e privato. Che servirà a rafforzare la posizione degli Stati Uniti nell’AI e nell’energia.
Intanto, anche l’iniziativa privata avanza. In Texas, Fermi America ha affidato a Hyundai Engineering la realizzazione di un reattore nucleare per una rete AI. Che sarà operativo entro il 2032.
