In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Con iOS 27 Apple non si è limitata a rinnovare l’esperienza su iPhone ma ha portato una serie di novità anche su CarPlay iOS 27, il sistema che porta le app dello smartphone sul display dell’auto. Non si tratta di una rivoluzione, eppure le migliorie rendono l’uso quotidiano più semplice e piacevole. C’è però un dettaglio da non sottovalutare. Per sfruttare tutte le funzioni serve un iPhone aggiornato a iOS 27 e in alcuni casi anche uno dei modelli più recenti.
Tra le novità spiccano la barra di avanzamento nella schermata In riproduzione, un mini player sempre visibile e la possibilità per le app di navigazione di condividere i dati del percorso con la vettura. Arrivano anche nuovi sfondi, prestazioni migliori e soprattutto Siri AI direttamente in abitacolo.
Video in auto, ma solo a vettura ferma
Uno dei cambiamenti più consistenti riguarda il supporto alle app video. Finora l’intrattenimento su CarPlay era confinato ai servizi audio come Apple Music e Spotify, mentre adesso è possibile guardare filmati sullo schermo dell’auto. Niente film durante la guida, sia chiaro. Il sistema riconosce quando il veicolo è in movimento e per ragioni di sicurezza attiva la funzione solo quando l’auto è parcheggiata. Se la visione è in corso e si riparte, la riproduzione passa automaticamente alla sola traccia audio fino alla sosta successiva. Va detto che sono i costruttori a dover implementare il supporto, quindi app come YouTube o Netflix potrebbero non funzionare ancora su tutte le vetture.
Anche l’ascolto musicale fa un passo avanti. La schermata In riproduzione ora include un mini player con copertina dell’album, controlli e l’attesissima barra di avanzamento. Basta uno scorrimento per andare avanti o indietro in un brano o in un podcast senza dover prendere in mano lo smartphone. Apple sostiene inoltre che con iOS 27 CarPlay sia diventato decisamente più affidabile, con una connessione wireless più stabile e una localizzazione GPS più precisa.
Completano il quadro i nuovi sfondi e la condivisione dei dati di percorso tra le app e la vettura, utile per esempio a includere le soste di ricarica per le auto elettriche. In questo modo il veicolo può confrontare gli orari di arrivo con Google Maps e Apple Maps e suggerire dove fermarsi a fare il pieno di energia lungo il tragitto.
Siri AI arriva su CarPlay, ma non per tutti
La versione aggiornata dell’assistente di Apple sbarca anche su CarPlay con iOS 27 e funziona più o meno come sugli altri dispositivi della Mela. Siri AI risponde a domande di cultura generale e sa sfruttare il contesto personale per cercare informazioni tra email, messaggi e calendario. Si può chiedere il percorso verso un ristorante consigliato da qualcuno durante una conversazione, oppure usare un linguaggio più naturale in Apple Maps, come domandare di evitare i pedaggi.
Per queste funzioni però serve uno smartphone compatibile con Siri AI, cioè iPhone 15 Pro oppure iPhone 16 e modelli successivi. Dato che CarPlay gira interamente sul telefono, i dispositivi più datati non hanno l’hardware necessario per far funzionare l’assistente in auto. Chi possiede iPhone 14, per fare un esempio, riceve comunque il mini player, la barra di avanzamento e i nuovi sfondi ma resta escluso dalla nuova esperienza con Siri.
Il primo passo resta comunque l’aggiornamento a iOS 27, disponibile da iPhone 11 in poi. Sui modelli precedenti CarPlay continuerà a funzionare regolarmente, ma solo con le funzioni già supportate.
C’è poi un aspetto che riguarda da vicino chi vive in Italia. Siri AI non è disponibile nell’Unione Europea a causa delle normative locali, quindi chi abita in Europa e ha un iPhone compatibile otterrà le nuove funzioni di CarPlay ma non l’assistente potenziato.
Fonte: TecnoAndroid


