Le vendite di BYD hanno appena superato quelle di Citroën in Europa, e non si tratta di un dettaglio passeggero. A maggio 2026 il colosso cinese ha piazzato più auto del marchio francese sul Vecchio Continente, un sorpasso che fino a poco tempo fa sarebbe sembrato fantascienza e che invece adesso costringe a guardare con occhi diversi a tutta la classifica delle vendite. Il dominio dei costruttori europei, dato per scontato per decenni, comincia a mostrare qualche crepa.
Chi segue il mondo dell’automobile poteva fino a ieri prevedere l’ordine d’arrivo quasi a memoria. In cima ci finivano sempre i grandi nomi legati ai mercati più importanti: Volkswagen, Toyota, Renault. Niente sorprese, podio quasi automatico. Oggi però sono arrivati attori che vengono da lontano, capaci di scompaginare quella gerarchia comoda e rassicurante. Parliamo ovviamente dei marchi cinesi, che avanzano con prodotti performanti e prezzi tagliati all’osso.
I numeri che fanno tremare i marchi storici
La crescita è di quelle che fanno girare la testa. A maggio 2026 BYD ha venduto 32.380 veicoli in Europa, il che si traduce in un aumento del 145 per cento rispetto a maggio 2025. Una progressione che qualcuno guarda con timore, leggendola come l’inizio della fine per la nostra industria, e che altri invece accolgono come un’occasione inattesa per rimettere in moto il mercato.
Il risultato concreto è che il gigante cinese ha scavalcato Citroën, Fiat e Cupra, fermatisi rispettivamente a 31.665, 29.740 e 24.607 modelli nello stesso periodo. Con la sua tredicesima posizione, BYD non è più così lontana dalla top 10, dove a chiudere la fila c’è Dacia con 47.690 veicoli venduti. Proprio il marchio rumeno è tra quelli che incassano i cali più pesanti, con un meno 12,4 per cento, e tallona Kia ferma a 49.382 modelli.
Come resistono i grandi nomi al vertice
Salendo nella classifica, Peugeot occupa l’ottavo posto con 50.277 esemplari e una certa stanchezza, segnata da un meno 7 per cento. Mercedes le è passata davanti grazie a 56.185 vendite, inseguendo da vicino Audi che ne ha piazzate 58.030. Renault arriva quinta con 61.213 unità, non abbastanza però per superare BMW, alle porte del podio con 65.688 modelli. Skoda si assicura una bella terza posizione con 71.591 veicoli e una crescita dell’11 per cento, mentre Toyota le sta appena davanti con 72.180 esemplari.
Il grande vincitore resta sempre Volkswagen, con 121.318 modelli venduti. C’è sì un leggero calo del 4 per cento, ma il marchio tedesco rimane il leader incontrastato delle vendite sul Vecchio Continente. Al riparo, certo, ma per quanto ancora? Secondo le stime del Global Automotive Outlook di AlixPartners, BYD, Chery e MG potrebbero assorbire quasi il 16 per cento del mercato europeo entro il 2030. E questa previsione tiene già conto delle eventuali tasse con cui i marchi cinesi dovranno fare i conti.