Il piano prodotto di BMW per il 2026 è ambizioso e piuttosto variegato. Dopo un 2025 chiuso con 2.169.739 veicoli consegnati nel mondo, a circa 83.000 unità dal record storico del 2023, e con un vantaggio netto su rivali come Mercedes e Audi nel segmento premium, la casa di Monaco guarda avanti con una gamma di nuovi modelli che spazia dalle berline elettriche ai SUV di nuova generazione. Lo shop online del marchio ha svelato involontariamente tutti i modelli destinati al mercato statunitense, confermando nomi attesi e qualche sorpresa. Tutti saranno presentati ufficialmente nel corso dell’anno, anche se alcuni potrebbero non raggiungere il Nord America prima del 2027.
La prima a rompere il ghiaccio è BMW i3, la berlina elettrica della famiglia Neue Klasse, già presentata nelle scorse settimane. Promette fino a 708 km di autonomia con una singola carica e una ricarica a 400 kW che punta a rendere l’ansia da autonomia un ricordo. La produzione partirà ad agosto, con le consegne in Europa previste dall’autunno inoltrato. La versione di lancio sarà la i3 50 xDrive model year 2027, ma sul sito americano è apparsa brevemente anche una più accessibile i3 40 xDrive.
Poi c’è la Serie 7 model year 2027. Il facelift della berlina di lusso debutterà a fine mese al Salone di Pechino, con un design esterno aggiornato che mantiene la maxi calandra a doppio rene e i fari sdoppiati. Nessuna rivoluzione, piuttosto un’evoluzione stilistica. La grande novità è sotto il cofano digitale: Serie 7 adotterà il nuovo sistema iDrive con display centrale e Panoramic Vision, una proiezione alla base del parabrezza che di fatto sostituisce la strumentazione tradizionale.
Nuova X5 e il ritorno della Serie 3 termica
La quinta generazione di BMW X5 verrà svelata in estate. Trattandosi di un modello completamente nuovo, abbraccerà il linguaggio stilistico Neue Klasse e porterà con sé tutta la nuova tecnologia di bordo. La manopola rotativa iDrive, quindi, è destinata a uscire di scena. Una variante a trazione posteriore, la X5 40 sDrive, era stata indicata come model year 2027 prima che BMW rimuovesse la pagina. Ed è stata confermata ufficialmente una X5 totalmente elettrica, con la prima versione che dovrebbe essere la iX5 60 xDrive. Una variante a idrogeno seguirà nel 2028.
Più avanti nel 2026, BMW presenterà anche la nuova Serie 3 con motori a combustione. I prototipi suggeriscono un design molto simile a i3, ma con un frontale più lungo per ospitare i motori termici. Tra le versioni previste per il model year 2027 figura la M350 xDrive, che dovrebbe sostituire la M340i mantenendo il sei cilindri in linea. Le consegne negli Stati Uniti nel 2026 sono altamente improbabili, dato che la produzione non inizierà prima di fine anno.
BMW M2 xDrive, iX4 e i modelli in uscita
Era un segreto di Pulcinella: BMW M2 sta per ricevere la trazione integrale xDrive. La coupé ad alte prestazioni è stata inserita per errore come model year 2027. Dovrebbe essere disponibile solo con cambio automatico, ma la M2 a trazione posteriore continuerà a offrire il manuale. Resta da capire se adotterà la modalità 2WD già vista su M3 e M4 a trazione integrale, dove disattivando il controllo di stabilità si passa a una configurazione posteriore pura.
BMW dovrebbe svelare anche iX4 nel 2026, con consegne in Europa all’inizio del prossimo anno. Si tratta sostanzialmente di una iX3 dalla linea più filante e coupé, con tetto spiovente che riduce lo spazio posteriore e la capacità di carico. Non è prevista una controparte con motore termico: BMW ha deciso di concentrarsi esclusivamente sul modello 100% elettrico.
Sul fronte delle uscite, la X4 ha terminato la produzione alla fine dello scorso anno. Z4 e Serie 8 dovrebbero uscire di produzione questo mese, senza successori diretti. La loro scomparsa lascia BMW con una sola cabrio in gamma: Serie 4 Cabrio. Anche i4 è destinata a lasciare il listino, anche se non è chiaro se verrà ritirata già nel 2026. Quanto alle controllate del gruppo, MINI è cresciuta del 17,7% a 288.278 unità lo scorso anno, mentre Rolls Royce è scesa dello 0,8% a 5.664 vetture. E poi c’è Alpina, ora sotto l’ombrello del gruppo come rivale di Maybach: il suo primo prodotto in questa nuova era potrebbe essere una versione più lussuosa del facelift di Serie 7, con possibile arrivo entro la fine dell’anno.