Quando si parla di BMW M5, il rispetto è praticamente d’obbligo. La berlina sportiva di Monaco è da sempre un punto di riferimento per chi vuole potenza brutale in un vestito elegante. E adesso G-Power, il celebre preparatore tedesco, ha deciso di portare le cose a un livello che rasenta la follia: la sua versione della M5 sviluppa 986 cavalli, appena uno in meno rispetto ai 987 della Bugatti Veyron originale. Sì, avete letto bene. Una berlina che tiene testa a un’hypercar leggendaria, almeno sulla carta dei numeri puri.
Va detto che BMW merita un plauso per non aver ceduto alla tentazione del downsizing. La M5 di serie arriva già con un V8 biturbo da 717 cavalli e 1.000 Nm di coppia, numeri che farebbero girare la testa a chiunque. Ma evidentemente per G-Power non era abbastanza.
Cosa cambia sotto al cofano della G5M Bi-Turbo
Il progetto si chiama G5M Bi-Turbo e prevede un pacchetto di interventi piuttosto serio, anche se dall’esterno non si nota quasi nulla. Nessuno stravolgimento estetico, nessuna ala gigante sul cofano posteriore. Solo potenza, tanta, nascosta sotto un look praticamente di serie.
Nel dettaglio, G-Power ha installato nuovi downpipe con catalizzatori sportivi a 200 celle, un impianto di scarico completamente nuovo, intercooler potenziati e un sistema di aspirazione in fibra di carbonio firmato Eventuri. A tutto questo si aggiunge una rimappatura software del motore, che è poi l’elemento chiave per raggiungere quota 986 cavalli (o 1.000 PS, se si preferisce la scala metrica tedesca). La coppia sale a un valore monumentale di 1.200 Nm.
La cosa interessante è che non serve per forza prendere il pacchetto completo. Chi preferisce un approccio più graduale può scegliere tra diversi livelli: con la sola rimappatura si ottengono 838 cavalli, aggiungendo il silenziatore sportivo si sale a 888, e con i downpipe ad alto flusso si arriva a 937. Insomma, una scala di potenza che permette di dosare la spesa e la cattiveria del mezzo.
Prestazioni e prezzi della BMW M5 preparata da G-Power
Non ci sono ancora dati ufficiali sui tempi di accelerazione della G5M Bi-Turbo, ma qualche ragionamento si può fare. BMW M5 in versione stock copre lo 0 a 100 km/h in 3,5 secondi. Con quasi 270 cavalli in più e una coppia da capogiro, è lecito aspettarsi un miglioramento sensibile. Molto probabile, inoltre, che G-Power stia già lavorando a ulteriori sviluppi, magari con turbocompressori aftermarket capaci di spingere la potenza ancora più in alto.
Per quanto riguarda i prezzi, il pacchetto completo costa poco più di 31.000 euro. A questa cifra vanno aggiunti, se li si desidera, circa 2.856 euro per il sistema di aspirazione Eventuri in fibra di carbonio e 892 euro per l’inlet turbo sempre Eventuri. Tutti gli aggiornamenti sono disponibili sia per la versione berlina che per la Touring, il che rende la proposta ancora più ghiotta per chi cerca una station wagon travestita da missile terra terra. Il fatto che tutto questo sia stato ottenuto senza stravolgere il design della BMW M5 è forse il dettaglio più elegante dell’intera operazione. Fuori sembra una berlina qualunque, sotto al cofano c’è qualcosa che farebbe sudare freddo anche una Veyron della prima generazione.