La mano di G-Power, ancora una volta, ha trasformato la BMW M3 in un’arma da pista travestita da berlina. Dopo aver già lavorato sulla versione Touring, è stato messo a punto un progetto capace di superare persino la già radicale versione CS. Il risultato è un’auto dall’aspetto deciso e robusto, supportata da una meccanica che non lascia spazio ai compromessi.
BMW M3: Dettagli esclusivi e personalizzazioni senza limiti
Il cuore di questo lavoro è il sei cilindri in linea biturbo, portato a sprigionare 700CV e 850Nm di coppia. Prestazioni che consentono di toccare i 310km/h di velocità massima, entrando a pieno titolo nella cerchia delle supercar. Non mancano però altre alternative più “contenute”. G-Power infatti propone versioni da 650CV e 800Nm o 600CV con 750Nm. I pacchetti partono da 3.685€, mentre per il top di gamma si arriva a 16.447€. Considerando che una M3 di serie offre tra 480 e 530CV, l’ aumento è evidente e capace di rivoluzionare la categoria stessa della vettura.
G-Power non si limita a potenziare il motore. L’azienda offre una vasta tipologia di accessori in grado di esaltare prestazioni ed estetica. Scarichi sportivi, cofani in fibra di carbonio, alettoni e appendici aerodinamiche si affiancano a cerchi dedicati e assetti specifici. Gli interni possono essere completamente riprogettati, con volanti sportivi, palette cambio maggiorate e finiture personalizzate, mentre i dettagli di design comprendono coperture motore esclusive.
La BMW M3 2026 parte in listino da 78.400€ nella versione base, con la M3 Competition a 82.600 e la Competition xDrive a 87.700€. Quest’ultima scatta da 0 a 96km/h in soli 3,4 secondi, risultando più veloce delle altre varianti. Con le modifiche di G-Power, la M3 diventa più di un’auto sportiva. Si tratta di un vero e proprio manifesto su ruote del concetto di prestazione estrema, in grado di combinare l’eleganza di una berlina compatta di lusso con la potenza di una supercar.
