Con il passare del tempo le case automobilistiche che includono i restyling nelle proprie strategie sono sempre di più. Non a caso, si tratta di una decisione che punta a proporre a tutti gli appassionati del settore modelli con un design ridisegnato e molto spesso con ottimizzazioni anche dal punto di vista tecnico. E’ il caso della casa automobilistica BMW che ha deciso di realizzare un restyling per la sua iX.
Stiamo parlando di un nuovo passo avanti per la casa costruttrice di Monaco che propone agli utenti il suo SUV elettrico con una nuova veste grazie ad un importante aggiornamento. Scopriamo insieme nel corso di questo nuovo articolo tutti i dettagli in merito alla BMW iX 2025.
BMW iX 2025: le novità con il restyling
Attirare l’attenzione degli utenti e per farlo la casa automobilistica tedesca ha deciso di proporre un restyling della sua iconica iX. Nello specifico, il lavoro portato a termine dal costruttore riguarda in particolar modo alcuni aspetti del design ma ance un’ottimizzazione della potenza e dell’efficienza.
Per quanto riguarda il look del SUV elettrico, il costruttore ha deciso di rivedere la griglia a doppio rene che si contraddistingue grazie alla presenza di una cornice filigranata e linee verticali e diagonali nella struttura interna. Novità anche per i fari che includono elementi verticali dedicati alle luci diurne e agli indicatori di direzione.
Dando un piccolo sguardo alla meccanica, scopriamo che il nuovo SUV elettrico sarà disponibile nelle versioni BMW iX xDrive45, BMW iX xDrive60 e BMW iX M70 xDrive, tutte con un powertrain con doppio motore e la trazione integrale. Tra le proposte, al top troviamo la iX M70 xDrive che offre 659 CV in modalità My Mode Sport e 1.100 Nm di coppia. L’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in soli 3,8 secondi e raggiunge una velocità massima di 250 km/h.
Secondo quanto diffuso finora, il nuovo modello del marchio di Monaco di Baviera sarà disponibile a partire dalla prossima primavera. Ancora nessun dettaglio, invece, per quanto riguarda i prezzi per l’Italia. Non ci resta che attendere ulteriori aggiornamenti per saperne di più.