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Ben Affleck ha perso Matt Damon come protagonista del suo nuovo film da regista, e il responsabile di questa rinuncia ha un nome piuttosto ingombrante: L’Odissea di Christopher Nolan. Una scelta che avrebbe potuto creare qualche attrito tra due amici di lunga data e che invece Affleck ha deciso di raccontare con una buona dose di ironia, scherzando sul fatto che il collega abbia preferito “un regista meno importante”.
Per capire la situazione bisogna fare un passo indietro. Damon aveva già lavorato due volte con Nolan quando il regista premio Oscar lo ha voluto per L’Odissea, il suo progetto più ambizioso fino a oggi. Non si trattava però di una parte qualsiasi. L’offerta era quella di interpretare Ulisse, l’eroe greco per eccellenza e protagonista assoluto del poema di Omero. A prima vista sembrava una decisione semplicissima, bastava rispondere con un sì convinto. Il problema era che accettare voleva dire tirarsi indietro da un altro impegno, quello con l’amico di sempre e collaboratore abituale Ben Affleck. Proprio insieme a lui Damon aveva vinto il suo primo Oscar per la sceneggiatura originale di Will Hunting, e Affleck aveva pensato a lui per guidare il cast di Animales, il suo nuovo film. Le due produzioni però non erano compatibili per questioni di calendario.
La battuta di Ben Affleck
Alla fine il ruolo principale è finito nelle mani dello stesso Affleck, che ha quindi diretto e interpretato il suo film. Animales ha debuttato su Netflix venerdì 9 ottobre 2026 e nel cast figurano anche Kerry Washington e Gillian Anderson. In un’intervista rilasciata in occasione dell’uscita, il regista è tornato sull’addio di Damon senza nascondere un pizzico di sarcasmo affettuoso. “Purtroppo Matt stava girando un altro film minore, ovviamente, L’Odissea”, ha detto, lasciando intendere di averla presa benissimo e di essere sinceramente contento per l’amico.
La stoccata è proseguita sullo stesso tono. Secondo Affleck, Damon avrebbe scelto un regista di profilo più basso, una pellicola più piccola e un ruolo più modesto per la sua carriera, una decisione di cui finirà per pagare le conseguenze e di cui si pentirà. Naturalmente, ha aggiunto con la stessa ironia, la parte è stata poi affidata a un attore migliore. Parole che fotografano bene il rapporto tra i due, ancora oggi solido e complice.
Perché Jennifer Garner non è nel cast di Animales
L’uscita di scena di Damon ha avuto però un effetto collaterale importante, ovvero il cambio della protagonista femminile. Una volta deciso di mettersi lui stesso al centro del film, Affleck ha cominciato a chiedersi se non fosse troppo imbarazzante che Jennifer Garner, la sua ex moglie nella vita reale, interpretasse sua moglie sullo schermo in una storia che racconta proprio un matrimonio in crisi.
Il regista ha spiegato di averne parlato direttamente con lei e che l’attrice era dell’idea di lasciar perdere, perché tutta quella situazione portava con sé un carico emotivo pregresso difficile da ignorare. Affleck ha comunque ribadito che gli piacerebbe moltissimo lavorare con Garner, definendola fantastica e sottolineando che i due sono ottimi amici, che le è profondamente grato e che tra loro c’è un rapporto splendido. L’intenzione di collaborare in futuro resta, ha precisato, ma in questo caso il timore era che i pregiudizi del pubblico potessero giocare contro il film.
È così che nel progetto è arrivata Kerry Washington, volto di Scandal, con cui Affleck desiderava lavorare da tempo. Il regista l’ha descritta come un’attrice molto elegante e raffinata ma allo stesso tempo vicina e calorosa, tanto da pensare subito che fosse perfetta per quel ruolo.
Fonte: TecnoAndroid








