Battlefield 6 ha appena ricevuto un nuovo hotfix che mette mano ad alcuni dei problemi più fastidiosi spuntati con l’aggiornamento di metà stagione della Stagione 3. La patch, etichettata come versione 1.3.2.1, è già disponibile per chi gioca su PC, PS5 e Xbox Series X/S. Un intervento rapido, pensato per spegnere subito gli incendi più gravi senza la pretesa di sistemare tutto in un colpo solo.
Si tratta del primo aggiornamento lato client arrivato dopo l’update di metà stagione, che a quanto pare aveva portato con sé una bella sfilza di bug capaci di rovinare l’esperienza direttamente in partita. La priorità, quindi, è stata chiara fin da subito, ovvero concentrarsi su ciò che dava più grattacapi, lasciando il resto della lista in lavorazione.
I due bug che la patch ha sistemato
Il primo problema risolto riguarda la schermata di schieramento. In certi casi il cursore partiva per conto suo, muovendosi in modo incontrollabile e rendendo complicato, se non impossibile, scegliere il punto di spawn. In uno sparatutto su larga scala, dove rientrare in campo è una fase delicatissima, questo era senza dubbio uno dei fastidi più evidenti per la community.
La seconda correzione tocca il cosiddetto vuoto nero, un errore che saltava fuori quando si provava a installare o disinstallare i pacchetti di contenuti separati direttamente dal gioco. Il guaio poteva coinvolgere componenti come la campagna single player, il multiplayer o Redsec, bloccando di fatto la gestione dei pacchetti dall’interfaccia interna.
Prima di questo intervento, l’operazione fatta dal menu interno poteva trasformarsi in una schermata completamente nera, mentre passare dal front end della console restava l’unica strada percorribile. Con l’hotfix, Battlefield Studios ha rimesso a posto questo comportamento, dando stabilità a una funzione utile soprattutto a chi vuole modificare l’installazione senza riscaricare tutto o tenersi contenuti che non usa.
Cosa manca ancora all’appello
La lista dei problemi, però, non si esaurisce con la patch 1.3.2.1. Lo studio aveva già messo nero su bianco una serie di bug tenuti sotto osservazione con priorità alta, e solo una parte è stata sistemata con questo aggiornamento. Tra le questioni ancora aperte c’è anche un problema di illuminazione in Redsec, indicato come una correzione che richiederà ulteriore lavoro. Un segnale di rifinitura che era già emerso quando sono state valutate le novità della Stagione 2.
Il quadro resta quello di un titolo che continua a ricevere supporto post lancio attraverso stagioni, aggiornamenti e correzioni mirate. Per Battlefield Studios, questo hotfix è un passaggio di manutenzione praticamente obbligato dopo un aggiornamento così importante, anche perché i bug toccavano funzioni di base come lo spawn, la gestione dei contenuti e l’accesso alle modalità. Nel frattempo, gli occhi restano puntati anche sulla roadmap della Stagione 3, per capire come DICE intende distribuire contenuti e nuove correzioni nelle prossime settimane.