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Auto più vendute a luglio 2026: Fiat domina, Tesla crolla

Le auto più vendute d’Italia a luglio 2026 raccontano un mercato che continua a spingere sull’acceleratore, con le immatricolazioni salite del 3,9% fino a quota 123.184 vetture. Da gennaio il totale ha già superato 1,06 milioni di auto, con un incremento dell’8,9% rispetto allo stesso periodo del 2025. In testa alla classifica c’è ancora una volta Fiat, marchio più venduto del Paese, mentre Stellantis ha mantenuto il primato tra i gruppi automobilistici per volumi. Nel frattempo il Governo ha pubblicato il decreto attuativo del noleggio sociale, la misura pensata per rendere più accessibili le auto a basse emissioni. Servono però ancora diversi mesi prima che diventi davvero operativa. Intanto qualche protagonista si è imposto con numeri niente male e altri hanno frenato di brutto.

Fiat ha chiuso il mese con 14.095 immatricolazioni, in crescita del 27,4%, davanti a Toyota (9.166, +1,4%), Dacia (8.625, in leggero calo dell’1,6%) e Volkswagen (8.318, +0,9%). Bene anche Renault (+10,8%), Mercedes (+8,2%), Citroën (+8,1%) e Kia (+2,6%). Male invece Jeep, giù del 30,3%, insieme a Hyundai (meno 28,6%), Ford (meno 21,2%) e Alfa Romeo (meno 37,3%). I costruttori cinesi hanno continuato la loro cavalcata. BYD ha più che raddoppiato le consegne, con un +127%, mentre Omoda & Jaecoo sono cresciute del 168,5% e Leapmotor addirittura del 203%. Discorso opposto per Tesla, che ha vissuto un mese complicato fermandosi a sole 105 immatricolazioni, in caduta del 77%.

Tra i gruppi, Stellantis ha guidato con 30.879 unità (+0,7%), davanti al Gruppo Volkswagen, praticamente stabile a 18.736 (meno 0,3%). Bene il Gruppo Renault (+3,3%), il Gruppo Toyota (+1,7%) e il Gruppo Daimler (+7%). In frenata invece il Gruppo BMW (meno 8,5%) e Jaguar Land Rover (meno 24,4%). Nel cumulato dei primi sette mesi Stellantis ha una quota del 28%, davanti a Volkswagen (15,5%) e Renault (10,3%).

Le alimentazioni e i modelli che hanno conquistato gli italiani

Sul fronte delle motorizzazioni, le auto ibride restano regine indiscusse con il 47,5% delle immatricolazioni di luglio. A trainare sono le mild hybrid (30,4%) e le full hybrid (17,1%). Le ibride plug-in hanno raggiunto il 10,5%, mentre le elettriche hanno chiuso al 5,9%, un punto in più rispetto a luglio 2025 ma sotto il picco di giugno. Benzina e diesel continuano invece a perdere terreno, scendendo rispettivamente al 19% e al 6,4%, mentre il GPL è salito leggermente al 10,6%.

Guardando ai singoli modelli, tra le ibride domina Fiat Panda con 8.456 unità, seguita da Toyota Yaris Cross (2.829) e Toyota Yaris (2.554). Nel benzina comanda Citroën C3 (2.355), davanti a Fiat Grande Panda (1.907) e Volkswagen T-Cross (1.526). Sulle plug-in la scena è tutta cinese, con BYD Atto 2 (1.487) e BYD Seal U (1.162) ai primi due posti.

Nel mondo delle elettriche svetta BYD Dolphin Surf con 572 immatricolazioni, seguita da Leapmotor T03 (517) e BMW iX1 (286). Sul diesel il modello più richiesto è Mercedes GLA (1.346), mentre nel GPL trionfa Dacia Sandero con 4.553 unità, davanti a Dacia Duster (1.853) e Renault Clio (1.838). La classifica assoluta dei modelli conferma il dominio di Fiat Panda, in vetta con 8.460 vetture. Dietro di lei Dacia Sandero (4.785), Renault Clio (3.203), Fiat Grande Panda (2.931) e Citroën C3 (2.898). A completare la parte alta della top ten ci sono Toyota Yaris Cross (2.829), Dacia Duster (2.691), Jeep Avenger (2.603), Toyota Yaris (2.580) e Toyota Aygo X (2.245).

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