Assassin’s Creed Black Flag Resynced ha finalmente una direzione chiara, e Ubisoft ha deciso di vuotare il sacco. Il remake dell’avventura piratesca più amata della saga arriverà il 9 luglio, e a poche settimane dal debutto la software house ha pubblicato un post sul blog ufficiale PlayStation per spiegare cosa cambia davvero rispetto all’originale del 2013. In più c’è un nuovo trailer, breve ma sufficiente a far capire dove si va a parare.
Il punto di partenza è il motore. Tutta l’avventura di Edward Kenway è stata ricostruita da zero sfruttando l’ultima versione del motore grafico Anvil. L’idea, raccontano da Ubisoft, era migliorare in modo netto la resa visiva senza però tradire l’anima del gioco. Quella atmosfera caraibica che ha fatto innamorare tanti giocatori doveva restare intatta, e questo è stato il vincolo principale durante tutto lo sviluppo.
Cosa cambia davvero sotto il cofano
Il lavoro ha toccato praticamente ogni angolo del titolo originale, eppure l’identità è rimasta la stessa. Tra le novità tecniche più concrete spuntano il supporto all’HDR, l’audio Dolby Atmos, il feedback aptico del controller DualSense e diverse modalità grafiche pensate per far convivere qualità e fluidità. Ad alzare ulteriormente l’asticella ci pensano l’illuminazione globale in ray tracing e i riflessi ray traced, due tecnologie che lavorano soprattutto su acqua, ambienti e superfici metalliche. Roba che, in un gioco fatto di mare e vele, fa una bella differenza.
Le sorprese più gustose però arrivano con PlayStation 5 Pro. La console più muscolosa di Sony userà la seconda generazione del PlayStation Spectral Super Resolution, il famoso PSSR 2.0, ovvero il sistema di upscaling proprietario che restituisce immagini più nitide senza pesare sulle prestazioni. Anche la gestione del ray tracing sarà più raffinata rispetto alla PS5 standard, con luci e riflessi ancora più credibili. Ubisoft tiene comunque a precisare di aver puntato su un’esperienza il più possibile omogenea tra le due macchine, evitando di creare un divario troppo netto tra chi ha la Pro e chi no.
Le tre modalità grafiche e il viaggio di Kenway
Come ormai succede in quasi tutte le produzioni tripla A, anche Black Flag Resynced proporrà tre profili. La modalità Prestazioni punta ai 60 fotogrammi al secondo, quella Fedeltà mette davanti la qualità dell’immagine fermandosi a 30 FPS, mentre la Bilanciata cerca la via di mezzo con un obiettivo di 40 FPS. In ogni caso la risoluzione sarà di 2160p ottenuta tramite upscaling. Su PS5 Pro entra in scena il già citato PSSR 2.0, che promette un risultato più pulito rispetto all’upscaling della console standard.
Ubisoft tiene a chiarire un concetto: questo remake non vuole essere solo un ritocco tecnico. L’intenzione del team era rendere ancora più coinvolgente il viaggio di Edward Kenway, valorizzando l’esplorazione navale, i combattimenti e quell’atmosfera caraibica che hanno trasformato il capitolo in uno dei più riusciti dell’intera saga.