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Sono aperte anche su Amazon le prenotazioni per Apple Watch Series 12, la nuova generazione di smartwatch della mela che arriva sul mercato con quattro configurazioni e un listino che parte da 459 euro. Il lancio ufficiale è fissato per il 18 settembre e, come accade ormai da diverse stagioni, la formula adottata dallo store è quella del prezzo minimo garantito, quindi chi prenota adesso paga l’eventuale cifra più bassa registrata fino al giorno della spedizione.
I tagli disponibili sono i soliti quattro. La versione GPS da 42 mm costa 459 euro, quella da 46 mm sale a 509 euro. Passando alla connettività cellulare, il modello GPS + Cellular da 42 mm si attesta a 579 euro, mentre la variante più grande da 46 mm arriva a 629 euro. Differenze di prezzo contenute tra una misura e l’altra, la scelta si gioca più che altro sul polso e sull’esigenza o meno di avere il 5G a bordo senza dipendere dallo smartphone.
Sensori più precisi e la nuova metrica Preparazione
Il capitolo salute è quello dove Apple Watch Series 12 prova a fare il salto più evidente. Il sensore cardiaco lavora in background con una frequenza di rilevamento ogni cinque secondi, un ritmo decisamente serrato rispetto al passato, e affianca l’analisi della variabilità della frequenza cardiaca, la cosiddetta HRV, misurata a intervalli regolari di cinque minuti. Il risultato è un quadro fisiologico molto più continuo, che non si limita a fotografare qualche momento sparso della giornata.
Di notte entra in gioco l’app Parametri Vitali, che incrocia dati sulla qualità del sonno, temperatura corporea e livelli di ossigeno nel sangue. Da questo insieme di informazioni nasce Preparazione, la nuova metrica pensata per rispondere a una domanda semplice: il corpo ha recuperato abbastanza oppure conviene rallentare. Il punteggio è immediato, senza tabelle da interpretare, e suggerisce se affrontare una sessione impegnativa o concedersi una giornata di scarico. Un approccio che ricalca quello di certi dispositivi molto amati da chi si allena seriamente, qui però integrato nel sistema Apple.
Allenamento, sicurezza e autonomia
Sul fronte sportivo la dotazione si avvicina parecchio a quella di uno sportwatch vero e proprio. Ci sono i parametri di corsa con la funzione Ritmo, c’è una gestione più scientifica delle Zone di frequenza cardiaca, utile per capire con precisione a che intensità si sta lavorando, e c’è un catalogo di discipline davvero ampio che va dal fitness indoor al trekking, passando per il nuoto e il lavoro di potenziamento muscolare. Chi alterna più attività durante la settimana trova praticamente tutto già pronto.
Restano confermate le funzioni legate alla sicurezza, quel pacchetto di strumenti diventato negli anni uno degli argomenti più forti dell’orologio. E migliora la gestione energetica: l’autonomia dichiarata tocca le 24 ore piene con un utilizzo normale, con il supporto alla ricarica rapida a coprire i momenti in cui serve rimettere in sesto la batteria in fretta, magari prima di una nottata di monitoraggio del sonno.
Chi prenota ora su Amazon riceverà il dispositivo in coincidenza con la disponibilità generale del 18 settembre. Tutti e quattro i modelli di Apple Watch Series 12 risultano già ordinabili, sia nelle versioni solo GPS sia in quelle con connettività cellulare, con la copertura del prezzo minimo garantito valida fino alla spedizione.








