L’attesa attorno a iPhone Ultra tiene banco da mesi, ma potrebbe essere solo la punta dell’iceberg. Secondo un nuovo report firmato da Mark Gurman di Bloomberg, questo autunno l’azienda di Cupertino si prepara a lanciare non solo iPhone 18 Pro e il pieghevole iPhone Ultra a settembre, ma anche una serie di prodotti che gli appassionati aspettano ormai da anni. Il riferimento è alla tanto chiacchierata spinta verso la casa intelligente, con dispositivi pensati per rendere l’ecosistema domestico Apple finalmente completo.
Stando alle indiscrezioni, sono tre i prodotti in arrivo. Il primo è un nuovo smart hub con display, atteso da tempo immemore. Poi ci sono le versioni aggiornate di HomePod mini e Apple TV, il set top box che si collega al televisore. Tutti e tre sarebbero praticamente pronti al debutto, con il refresh di Apple TV e HomePod a fare da apripista. Il design resterà lo stesso delle versioni attuali, ma dentro cambierà parecchio grazie a processori più potenti pensati per supportare Siri AI.
Il momento del lancio dello smart hub non è ancora chiaro. Potrebbe arrivare già a ottobre, ma non si esclude uno slittamento ai primi mesi del 2027. Sui prezzi non ci sono dettagli precisi, anche se il report ricorda i recenti aumenti che hanno già interessato HomePod mini e Apple TV.
Un sistema operativo tutto nuovo per il centro della casa
L’obiettivo di Apple è chiaro, trasformare questo hub senza nome nel cuore pulsante del suo ecosistema domestico. Per riuscirci, il dispositivo avrà un display quadrato da circa 7 pollici e girerà su un sistema operativo completamente nuovo. La base sarà tvOS, ma con qualche prestito estetico da watchOS e iOS, tipo la griglia di icone, i widget e le app disposte in modo familiare.
A quanto pare ci sarà anche una fotocamera, visto che il dispositivo supporterà le videochiamate FaceTime. Potrà fare da sistema di sorveglianza domestica e da citofono interno per le case piene di prodotti Apple. Tra le funzioni previste ci sono il controllo di elettrodomestici come casse e serrature, la visualizzazione delle foto, l’accesso al calendario, la riproduzione di musica e quadranti dell’orologio personalizzabili, un po’ come sull’Apple Watch.
La chicca però è un’altra. Lo smart hub dovrebbe sfruttare il riconoscimento facciale per identificare chi lo sta usando, capire a che distanza si trova e adattare l’interfaccia in tempo reale. In pratica il software cambierà non solo cosa mostra, ma anche la dimensione delle informazioni, così da renderle più leggibili. Grazie a questa funzione, l’hub mostrerà calendari e note diversi a seconda di chi lo sta guardando.
Più di un hub in ogni casa
Apple pensa in grande e vuole che gli utenti abbiano più dispositivi sparsi per casa. Ecco perché sono in cantiere due versioni dell’hub. La prima, nome in codice interno J490, mette lo schermo su una base che ricorda un HomePod mini tagliato a metà. La seconda, chiamata J491, si aggancia alle pareti tramite un nuovo sistema magnetico.
Più avanti l’azienda vorrebbe spingersi oltre, con un hub dotato di braccio robotico capace di interagire con le persone, questa volta con un display da 9 pollici. In lavorazione ci sarebbe anche una telecamera di sicurezza domestica, pensata per sfidare direttamente la Ring di Amazon. Sui forum come Reddit gli utenti si chiedono da anni quando arriverà finalmente un aggiornamento, soprattutto per HomePod mini. In una delle tante discussioni sul tema, qualcuno ha paragonato l’attesa a quella per il videogioco Half Life 3, oggetto di voci da oltre un decennio senza mai vedere la luce.


