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Apple ha deciso di mettere un tetto alla spesa per l’intelligenza artificiale dei propri dipendenti, con l’obiettivo dichiarato di tagliare i costi. A ottobre l’azienda di Cupertino ha già ridotto il budget giornaliero di alcuni ingegneri da EUR 266 a EUR 178, cioè da circa 260 euro a circa 175 euro al giorno. Il ridimensionamento però potrebbe non fermarsi qui, perché all’interno della società si parla già di ulteriori sforbiciate che toccherebbero diversi gruppi di lavoro.
Il quadro che emerge è quello di un’azienda che vuole tenere sotto controllo ogni voce di spesa, anche quella legata agli strumenti più usati negli ultimi tempi. Per alcuni ingegneri la quota quotidiana potrebbe scendere ancora fino a EUR 89, circa 85 euro. Molti reparti che non si occupano di ingegneria hanno già un limite di questo tipo, mentre per alcuni team si ipotizza un tetto di spesa di appena EUR 22, poco più di 20 euro al giorno.
Modelli più economici e intelligenza artificiale sul dispositivo
Oltre a ridurre le cifre a disposizione, Apple sta chiedendo ad alcune squadre di cambiare approccio. L’indicazione è quella di affidarsi a modelli meno costosi oppure di passare all’intelligenza artificiale che gira direttamente sul dispositivo, senza appoggiarsi a servizi esterni a consumo. Una scelta che ha un senso evidente dal punto di vista economico, visto che ogni richiesta inviata ai grandi modelli linguistici ha un prezzo.
Non si tratta comunque di un blocco rigido. I dipendenti che hanno bisogno di un margine più ampio potranno rivolgersi ai dirigenti e chiedere un aumento della propria dotazione. In pratica la regola generale diventa più severa, ma resta aperta una porta per chi dimostra di avere esigenze concrete legate al proprio lavoro.
Gli ingegneri sono quelli con le cifre più alte, e il motivo è piuttosto semplice. Usare l’intelligenza artificiale per scrivere codice consuma un numero elevato di token, le unità con cui si misura l’utilizzo dei modelli e su cui si basa il costo. Chi programma con l’aiuto di questi strumenti tende a inviare richieste lunghe e frequenti, e la spesa sale rapidamente. All’interno dell’azienda i dipendenti possono contare su diversi servizi, tra cui Claude, ChatGPT e Gemini, oltre ad altri modelli.
C’è però un dettaglio che ridimensiona la portata dell’operazione. Secondo alcuni dipendenti di Cupertino, pochi colleghi arrivavano davvero a esaurire il limite massimo di EUR 266 giornalieri. Se le cose stanno così, il risparmio effettivo per la società potrebbe rivelarsi piuttosto contenuto rispetto a quanto suggeriscono le cifre sulla carta.
Fonte: TecnoAndroid


