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Ci sono smartphone che si provano per qualche settimana, utilizzandoli tra casa, ufficio e qualche uscita nel fine settimana. E poi ci sono dispositivi che hai la possibilità di mettere alla prova in situazioni completamente diverse dal solito, magari dall’altra parte d’Europa, tra paesaggi vulcanici, oceano e cieli stellati. È proprio quello che ci è successo con vivo X500 Pro Max, il nuovo top di gamma dell’azienda cinese che abbiamo avuto l’opportunità di conoscere da vicino durante un viaggio a Tenerife.

Credits: TecnoAndroid
Siamo stati invitati direttamente da vivo alle Isole Canarie, dove l’azienda ha organizzato una serie di attività per permetterci di scoprire soprattutto le potenzialità fotografiche del suo nuovo smartphone. E devo ammettere che è stata un’esperienza particolarmente interessante, perché anziché limitarci a fotografare i soliti soggetti, abbiamo avuto la possibilità di utilizzare il dispositivo in scenari decisamente più impegnativi.
Abbiamo fotografato delfini e balene durante un’escursione in barca nell’Oceano Atlantico, immortalato gli incredibili paesaggi vulcanici di Tenerife e raggiunto il Teide per una sessione di astrofotografia, cercando di catturare stelle, Luna e panorami notturni.
Esperienze che ci hanno permesso di concentrarci soprattutto sul comparto fotografico, ma anche di conoscere meglio uno smartphone che, al di là delle fotocamere, ha davvero tanto da offrire.
Design e qualità costruttiva: uno smartphone importante, in tutti i sensi

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La prima sensazione prendendo in mano vivo X500 Pro Max è quella di avere a che fare con uno smartphone particolarmente solido e curato. Le dimensioni sono generose, con uno spessore di 8,1 millimetri e un peso di circa 225 grammi, ma è soprattutto l’enorme modulo fotografico circolare posteriore ad attirare immediatamente l’attenzione.
Non passa certamente inosservato e, considerando la vocazione fotografica del prodotto, è anche comprensibile. Esteticamente richiama il mondo delle fotocamere tradizionali, un’identità che diventa ancora più evidente quando si utilizzano gli accessori dedicati.

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La costruzione è premium, con materiali di qualità e una scocca che restituisce una buona sensazione di robustezza. È presente anche la certificazione IP68/IP69 per la resistenza ad acqua e polvere.
Durante un viaggio come quello a Tenerife, dove ci siamo spostati continuamente tra escursioni, paesaggi naturali e attività all’aperto, le dimensioni rappresentano inevitabilmente un compromesso da accettare. Non è lo smartphone più comodo da utilizzare con una mano, soprattutto quando si vuole scattare rapidamente una fotografia.
D’altra parte, chi sceglie un dispositivo di questo tipo probabilmente è disposto a sacrificare qualcosa in termini di ergonomia per avere un comparto fotografico così evoluto.
Display e hardware: tutto quello che serve a un vero top di gamma

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Il display è un LTPO AMOLED da 6,85 pollici con risoluzione 3168 × 1440 pixel e frequenza di aggiornamento variabile da 1 a 144 Hz. La luminosità di picco dichiarata raggiunge 4.400 nit.
Uno schermo del genere trova una delle sue applicazioni più interessanti proprio nella fotografia. Quando si scatta all’aperto, magari con il sole che illumina direttamente il pannello, avere una luminosità elevata permette di controllare più facilmente inquadrature e fotografie.
Anche la diagonale particolarmente ampia aiuta a osservare i dettagli delle immagini appena realizzate, senza dover necessariamente ricorrere a uno schermo più grande.

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Sotto la scocca troviamo il MediaTek Dimensity 9600 Pro a 2 nanometri, affiancato da 12 GB di RAM e memorie UFS 4.1, con configurazioni fino a 1 TB di archiviazione.
Parliamo di un hardware di altissimo livello, pensato per affrontare qualsiasi attività, comprese quelle più impegnative dal punto di vista fotografico e video. Non mancano Wi-Fi 7, Bluetooth 6.0, NFC, supporto eSIM e una porta USB-C 3.2 con uscita video.
La dotazione comprende anche altoparlanti stereo e un lettore ultrasonico di impronte digitali integrato nel display. Insomma, vivo non ha concentrato tutte le risorse esclusivamente sulle fotocamere.
Fotocamere: il vero motivo per scegliere vivo X500 Pro Max

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È arrivato il momento di parlare della parte che più mi ha interessato durante il viaggio a Tenerife. D’altronde, vivo X500 Pro Max è uno smartphone che nasce principalmente per fotografare, e tutta l’esperienza organizzata dall’azienda ruotava proprio attorno alle possibilità offerte dal suo sistema fotografico sviluppato in collaborazione con ZEISS.

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Posteriormente troviamo tre sensori:
- Fotocamera principale da 50 MP, con sensore Sony LYTIA L910 da 1/1,28″, apertura f/1.6 e stabilizzazione ottica.
- Teleobiettivo periscopico ZEISS APO da 200 MP, con sensore Samsung HP9 da 1/1,4″, apertura f/2.67, zoom ottico 3,5× e stabilizzazione ottica.
- Fotocamera ultra-grandangolare da 50 MP, con sensore Samsung JN6 e apertura f/2.0.

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Completa il comparto una fotocamera anteriore da 50 megapixel. Il sensore principale utilizza una focale equivalente di 24 mm, una scelta che consente di avere un’inquadratura piuttosto versatile, particolarmente utile quando si fotografano paesaggi o scene di viaggio. Ma il vero protagonista è il teleobiettivo da 200 megapixel, anche grazie alla possibilità di abbinarlo ai teleconverter ZEISS esterni.
Nell’Oceano Atlantico con delfini, balene e modelle
Una delle esperienze più particolari che abbiamo vissuto a Tenerife è stata sicuramente l’escursione in barca per osservare e fotografare i cetacei che popolano le acque dell’Oceano Atlantico.
È un’attività affascinante, ma dal punto di vista fotografico anche piuttosto impegnativa. Delfini e balene non sono certamente soggetti che rimangono immobili ad aspettare di essere fotografati. Bisogna essere pronti a inquadrare rapidamente, seguire i movimenti degli animali e lavorare spesso con distanze considerevoli, ma in quel caso abbiamo realizzato solo video che vedrete nella recensione su YouTube. Intanto c’erano due bellissime e gentilissime modelle che vivo ha messo a nostra disposizione che si sono lasciate immortalare. È proprio in situazioni del genere che si comprende l’utilità di avere a disposizione un teleobiettivo periscopico da 200 megapixel.
La possibilità di avvicinare visivamente soggetti lontani apre opportunità che normalmente richiederebbero attrezzature fotografiche dedicate. E questo, per chi viaggia e vuole portare a casa immagini particolari senza necessariamente trasportare una fotocamera professionale, è sicuramente un vantaggio.
Durante questa esperienza abbiamo avuto modo di esplorare le possibilità offerte dal sistema fotografico di vivo, anche in relazione all’utilizzo di lunghezze focali particolarmente spinte. Il Photography Kit, infatti, permette di applicare al dispositivo teleconverter ZEISS da 200 e 400 mm, trasformando radicalmente il modo in cui ci si può avvicinare a soggetti distanti.
Il kit comprende una cover dedicata e un’impugnatura fotografica con pulsanti fisici per lo scatto e la gestione dello zoom, oltre a una batteria supplementare da 2.000 mAh.
Naturalmente non è una soluzione priva di compromessi: montando questi accessori lo smartphone diventa più ingombrante e sbilanciato, soprattutto con il teleconverter da 400 mm. Tuttavia, sono proprio questi strumenti a rendere vivo X500 Pro Max particolarmente interessante per chi ama la fotografia naturalistica.
Sul Teide, tra stelle, Luna e paesaggi vulcanici
Se l’esperienza in barca ci ha permesso di concentrarci soprattutto sulla fotografia a distanza, quella sul Teide è stata probabilmente la più suggestiva dal punto di vista delle ambientazioni.
Abbiamo raggiunto il celebre vulcano di Tenerife per dedicarci all’astrofotografia, in uno scenario caratterizzato da paesaggi vulcanici e da un cielo che rappresenta una delle principali attrazioni dell’isola.
Fotografare stelle e Luna con uno smartphone è una sfida completamente diversa rispetto alla fotografia diurna.La quantità di luce disponibile diminuisce drasticamente e diventa fondamentale il modo in cui il dispositivo gestisce esposizione, rumore digitale e dettagli.
Questa attività ci ha permesso di approfondire un altro aspetto del sistema fotografico di vivo X500 Pro Max: la possibilità di lavorare anche con modalità avanzate e controlli manuali. La modalità Pro consente infatti di intervenire su parametri come ISO, tempi di esposizione e messa a fuoco, oltre a permettere lo scatto in RAW e SuperRAW.
Sono possibilità importanti quando ci si trova davanti a scenari particolari, perché permettono di non dipendere esclusivamente dall’elaborazione automatica dello smartphone. E il Teide è proprio uno di quei luoghi in cui viene voglia di sperimentare, passando dai panorami più ampi ai dettagli del paesaggio, fino alle fotografie della Luna.
L’aspetto che personalmente considero più interessante è proprio la versatilità di questo sistema: avere a disposizione focali differenti e strumenti fotografici avanzati significa poter affrontare situazioni molto diverse senza dover cambiare dispositivo.
Video: vivo vuole convincere anche chi crea contenuti

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Essendo abituato a realizzare video e contenuti per i social, un altro elemento che considero fondamentale nella valutazione di uno smartphone è la registrazione video. vivo X500 Pro Max permette di registrare filmati fino alla risoluzione 8K a 30 fps, mentre in 4K si può arrivare a 120 fps. Sono disponibili inoltre modalità di registrazione avanzate, compreso il supporto Log e le LUT per la gestione dei colori.
Particolarmente interessante è la presenza di una stabilizzazione evoluta e di un sistema di messa a fuoco progettato anche per seguire soggetti in movimento. Per chi realizza contenuti durante viaggi, eventi o attività all’aperto, poter sfruttare un comparto video così completo rappresenta un valore aggiunto.
Bisogna però ricordare che le focali particolarmente lunghe richiedono attenzione: quando si utilizzano teleconverter molto spinti, anche piccoli movimenti possono diventare evidenti nelle riprese. In queste situazioni, un supporto stabile può fare la differenza.
Batteria: tanta capacità per accompagnarci durante la giornata
Quando si trascorre una giornata intera fotografando e registrando video, l’autonomia diventa una delle prime preoccupazioni. La versione europea di vivo X500 Pro Max integra una batteria da 6.750 mAh, inferiore per capacità a quella da 8.000 mAh prevista per il mercato cinese, ma comunque decisamente generosa.
Una dotazione che si sposa bene con la natura di questo smartphone, pensato anche per chi trascorre molto tempo lontano da una presa di corrente. Le attività fotografiche rimangono tra quelle più impegnative per la batteria, soprattutto quando entrano in gioco registrazioni video ad alta risoluzione, luminosità elevata e utilizzo prolungato delle fotocamere.
A completare il quadro troviamo la ricarica cablata da 90 W e quella wireless da 40 W, due caratteristiche che consentono di recuperare energia rapidamente. Per chi viaggia, questa combinazione tra capacità e velocità di ricarica rappresenta sicuramente un punto a favore.
Software: OriginOS 7 è ricco di funzionalità, ma non perfetto

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Il sistema operativo è Android 17 con interfaccia OriginOS 7, una personalizzazione particolarmente completa, che mette a disposizione numerose opzioni per gestire lo smartphone.
Troviamo strumenti dedicati al multitasking, finestre flottanti, una barra laterale per accedere rapidamente alle applicazioni e diverse funzionalità basate sull’intelligenza artificiale. È un’interfaccia che punta molto sulla personalizzazione e che permette di adattare numerosi aspetti dell’esperienza alle proprie preferenze.
Non tutto, però, è impeccabile. La gestione delle notifiche e alcuni comportamenti dell’interfaccia potrebbero essere ulteriormente perfezionati, mentre certe scelte grafiche possono risultare meno immediate per chi proviene da versioni di Android più essenziali. Per quanto riguarda gli aggiornamenti, vivo garantisce cinque nuove versioni di Android e sette anni di patch di sicurezza, offrendo quindi prospettive di utilizzo a lungo termine.
Prezzo e conclusioni: un camera phone che vuole fare la differenza

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vivo X500 Pro Max arriva ufficialmente in Italia con un prezzo di partenza di 1.599 euro nella configurazione da 256 GB, che sale a 1.799 euro per la versione da 512 GB e a 2.199 euro per quella da 1 TB. Sono disponibili anche bundle con gli accessori fotografici, che possono far aumentare ulteriormente la spesa.
Non è certamente uno smartphone economico, e sarebbe sbagliato considerarlo un acquisto adatto a tutti. Tuttavia, dopo l’esperienza vissuta a Tenerife, credo che il modo migliore per comprendere questo dispositivo sia osservare ciò per cui è stato progettato.
Abbiamo avuto la possibilità di utilizzarlo in un contesto decisamente particolare, passando dalle escursioni nell’Oceano Atlantico, alla ricerca di delfini e balene da fotografare, fino ai paesaggi vulcanici del Teide e a una sessione di astrofotografia sotto il cielo delle Canarie.
È stata un’esperienza che ci ha fatto comprendere quanto la fotografia sia diventata centrale nell’evoluzione degli smartphone di fascia alta.

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vivo X500 Pro Max cerca di avvicinare due mondi: da una parte quello degli smartphone, con tutta la comodità di un dispositivo che abbiamo sempre in tasca; dall’altra quello delle fotocamere tradizionali, grazie a sensori evoluti, ottiche ZEISS e accessori che consentono di sperimentare focali decisamente fuori dal comune.
Naturalmente i compromessi non mancano. È grande, pesante, costoso e il software ha ancora qualche margine di miglioramento. Inoltre, il kit fotografico aggiunge ingombro e non può sostituire in ogni situazione l’ergonomia di una vera macchina fotografica.
Ma il suo punto di forza rimane evidente: offre possibilità fotografiche che pochi altri smartphone riescono attualmente a mettere a disposizione, senza rinunciare a un display di altissimo livello, prestazioni elevate e un’autonomia promettente.
A chi lo consiglierei? Sicuramente agli appassionati di fotografia, a chi ama viaggiare e soprattutto a chi vuole raccontare le proprie esperienze attraverso immagini e video. Personalmente, il ricordo più significativo di questa prova rimarrà proprio Tenerife. Non soltanto per i luoghi visitati, ma perché abbiamo avuto modo di utilizzare uno smartphone in situazioni che normalmente associamo a una fotocamera dedicata.
Ed è forse questo il risultato più interessante raggiunto da vivo: aver realizzato un prodotto che invita a fotografare di più, a sperimentare nuove inquadrature e a guardare con maggiore attenzione ciò che ci circonda.
vivo X500 Pro Max è uno dei camera phone più completi e ambiziosi del 2026. E per chi mette la fotografia al primo posto, rappresenta senza dubbio uno dei dispositivi da tenere maggiormente in considerazione.
La nostra valutazione
Pro
- Comparto fotografico ZEISS di altissimo livello
- Ottime possibilità per fotografia naturalistica e astrofotografia
- Display AMOLED luminoso e di grande qualità
- Prestazioni da vero top di gamma
- Batteria generosa e ricarica rapida
- Materiali premium e costruzione solida
Contro
- Dimensioni e peso non adatti a tutti
- OriginOS 7 ancora migliorabile in alcuni dettagli
- Kit fotografico opzionale costoso e ingombrante
Fonte: TecnoAndroid






















