Le azioni Apple hanno registrato un rialzo nelle contrattazioni after hours subito dopo la pubblicazione dei risultati finanziari del secondo trimestre fiscale 2026, con il mercato che ha accolto in modo generalmente positivo sia i numeri che le prospettive per i mesi a venire.
Come si è mossa Apple in Borsa dopo la trimestrale
La giornata di Apple in Borsa è stata piuttosto movimentata. Alla chiusura regolare, il titolo si è attestato a circa 239 euro, con un guadagno dello 0,44% rispetto alla seduta precedente. Poi, quando sono usciti i dati della trimestrale Q2 2026, le cose si sono fatte più interessanti. Le azioni Apple hanno inizialmente perso circa l’1,24%. Un riflesso quasi automatico dei mercati che digeriscono i numeri prima di capire davvero cosa c’è sotto. Ma la discesa è durata poco: il titolo è rimbalzato con forza fino a toccare un picco del 5,36% in positivo, per poi stabilizzarsi intorno a un +1,86% alla fine delle contrattazioni dopo la chiusura ufficiale.
Un andamento che racconta bene il clima di queste ore: un po’ di cautela iniziale, seguita da un’ondata di fiducia alimentata anche dalla conference call con il CEO Tim Cook e il CFO Kevan Parekh. Entrambi hanno mostrato un tono decisamente ottimista, sottolineando la domanda sostenuta sia sul fronte iPhone che su quello dei Servizi, oltre a dare indicazioni positive sulla roadmap prodotti dell’azienda nel suo complesso.
Luci e ombre: la questione delle forniture Mac
Non tutto però fila liscio. Durante la call, Cook e Parekh non hanno nascosto che Apple sta ancora affrontando vincoli significativi nella catena di approvvigionamento su diversi modelli di Mac. Il problema nasce da una combinazione piuttosto scomoda. La domanda si è rivelata più forte del previsto, ma la disponibilità di componenti di memoria è rimasta limitata. Una situazione che evidentemente sta creando qualche collo di bottiglia nella capacità di soddisfare gli ordini.
Nonostante questa criticità, Wall Street sembra aver dato un giudizio complessivamente favorevole. Le azioni Apple hanno chiuso l’after hours in territorio positivo, e l’impressione generale è che gli investitori abbiano apprezzato sia i numeri del trimestre che il tono della dirigenza riguardo al futuro prossimo.
Il record storico è vicino
C’è un dato che rende tutto questo ancora più significativo. Se l’ottimismo dovesse reggere alla riapertura dei mercati e nei giorni successivi, il titolo Apple potrebbe avvicinarsi al suo massimo storico di chiusura, fissato a circa 252 euro il 2 dicembre 2025. Non è un traguardo irraggiungibile, considerando la traiettoria che il titolo ha mostrato nelle ultime ore. Tutto dipenderà da come il mercato continuerà a valutare la combinazione tra risultati solidi, prospettive di crescita su iPhone e Servizi, e la capacità dell’azienda di risolvere i problemi legati alla produzione dei Mac nei prossimi mesi.