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Apple HomeView arriva con software datato di sei mesi

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Il nuovo hub per la casa intelligente di Apple, HomeView, arriverà nelle case dei primi acquirenti con un software tutt’altro che fresco. Il dispositivo uscirà infatti dalla confezione con la versione 26.5 del sistema operativo HomeView, una release che ormai ha circa sei mesi. Prima di poterlo sfruttare con il software più recente, quindi, chi lo acquista dovrà passare da un aggiornamento obbligato già durante la prima configurazione.

Che il progetto avesse accumulato un ritardo significativo non è una novità. Il debutto dello smart home hub di Cupertino è slittato in modo evidente rispetto alle tempistiche immaginate inizialmente, e il dettaglio legato al software preinstallato si aggiunge alla lista degli indizi che raccontano proprio questo percorso tormentato. Un prodotto che esce dalla fabbrica con una versione del sistema datata di sei mesi suggerisce che le unità siano pronte da parecchio tempo e che il lancio vero e proprio sia arrivato soltanto più tardi.

Dalla versione 26.5 alla 27.2 al primo avvio

Il passaggio chiave avviene nel momento in cui il nuovo arrivato viene acceso per la prima volta. Durante la procedura di configurazione iniziale gli utenti riceveranno l’invito ad aggiornare il dispositivo alla versione 27.2 del software HomeView. Si tratta quindi di un salto piuttosto consistente, visto che si passa da una release della serie 26 a una della serie 27, con tutto quello che questo cambio di numerazione comporta in termini di generazione del sistema.

Per chi compra un dispositivo nuovo di zecca non è certo la situazione più comune. Di solito un prodotto appena lanciato arriva con un firmware recente o comunque vicino all’ultima versione disponibile. Nel caso di HomeView la distanza tra il software di fabbrica e quello attuale è invece ampia, ed è proprio questo scarto a rendere l’aggiornamento praticamente inevitabile già dai primi minuti di utilizzo.

Dal punto di vista pratico la cosa si traduce in un passaggio in più nella fase di setup. Prima di collegare e gestire gli accessori della casa connessa, il dispositivo dovrà scaricare e installare la release 27.2 proposta dal sistema. Una procedura guidata, visto che sarà lo stesso hub a chiedere all’utente di procedere con l’operazione durante la configurazione.

Il debutto di HomeView fissato per venerdì 13 novembre

La data da segnare è quella di venerdì 13 novembre, giorno in cui l’hub domestico di Apple debutterà ufficialmente sul mercato. Dopo una lunga attesa, quindi, il prodotto pensato per fare da centro di controllo della casa smart sarà finalmente disponibile per chi lo ha atteso.

Il fatto che i primi esemplari partano con il sistema 26.5 a bordo è un elemento che aiuta a leggere meglio la storia di questo dispositivo. La versione installata in fabbrica fotografa infatti il momento in cui il software è stato caricato sulle unità, mentre la 27.2 richiesta all’avvio rappresenta lo stato attuale della piattaforma. In mezzo ci sono sei mesi, lo stesso arco di tempo che dà la misura concreta di quanto il lancio sia stato posticipato.

Per gli acquirenti il percorso sarà comunque lineare. Una volta acceso il dispositivo e avviata la configurazione, il sistema segnalerà la presenza della nuova release e proporrà di installarla. Completato il passaggio alla 27.2, HomeView sarà allineato con il software più aggiornato disponibile al momento del debutto, fissato per venerdì 13 novembre.

Fonte: TecnoAndroid

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