In questo articolo Indice dei contenuti 1 sezione



L’azienda ha mostrato una certa flessibilità nella catena di approvvigionamento. Eppure, Cook ha comunque ammesso che i dazi avranno un impatto economico concreto sulla società. Infatti, secondo una stima interna, nel trimestre in corso i costi operativi di Apple potrebbero salire. Con un valore di circa 900 milioni di dollari. Ciò proprio a causa delle tariffe imposte dagli Stati Uniti. Tale previsione però è soggetta a forte incertezza, dato che le decisioni politiche dell’amministrazione Trump possono variare repentinamente.
Al momento, alcune categorie di prodotti Apple risultano ancora escluse dall’applicazione dei dazi. Tra cui ci sono smartphone e computer. Eppure, non è possibile prevedere con certezza quanto a lungo durerà tale esenzione. A tal proposito, è emerso un ulteriore dubbio. Quest’ultimo riguarda l’eventualità che le tariffe possano influenzare in futuro i prezzi dei dispositivi venduti da Apple. Un’eventualità che sta preoccupando moltissimi consumatori ed anche analisti.
Su tale punto, Cook ha evitato di fornire risposte definitive. Il CEO ha lasciato intendere che al momento non ci sono cambiamenti previsti nei listini. Ma allo stesso tempo, si è ipotizzato che Apple è pronta ad adattarsi ad ogni possibile situazione. Ciò qualora la situazione evolvesse. Dunque, è evidente che Apple si muove in un contesto instabile. Al momento, fa leva su una gestione logistica solida e su una strategia di lungo periodo. Ciò al fine di affrontare le sfide imposte dal nuovo scenario geopolitico.


Scienza e Tecnologia



Non perderti nemmeno un’offerta
Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.

