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Google ha avviato la distribuzione di Android Family Hub, una nuova sezione pensata per gestire i gruppi familiari che raccoglie in un solo punto funzioni finora sparse tra diverse applicazioni e varie pagine delle impostazioni. L’idea di fondo è semplice: rendere meno macchinoso il lavoro di chi si occupa degli account di casa ed evitare quel continuo rimbalzo da un servizio all’altro che fino a oggi era quasi inevitabile per tenere tutto sotto controllo.
La novità è indicata nelle note di rilascio di novembre 2026 dei Google System Services e arriva insieme a Google Play Services versione 26.43. Il nuovo spazio sarà accessibile direttamente dalle impostazioni di Android, quindi senza dover passare ogni volta da Family Link al Play Store e poi ancora alle pagine dedicate agli account Google. Tre strumenti diversi per gestire in fondo la stessa cosa, ovvero le persone che condividono servizi e abbonamenti sotto lo stesso tetto digitale. Con l’hub tutto questo viene riunito in un’unica schermata, con la promessa di semplificare parecchio la gestione degli account familiari.
Cosa compare nella nuova sezione Family
Per il momento l’azienda non ha ancora pubblicato un elenco completo delle funzionalità disponibili. Qualche indizio però era già emerso nei giorni scorsi grazie a una versione Beta avvistata su alcuni Pixel 11. Su questi dispositivi compariva una nuova voce chiamata semplicemente Family, posizionata nella parte superiore dell’app Impostazioni e quindi ben visibile appena aperto il menu.
Da lì era possibile visualizzare l’elenco dei componenti del gruppo familiare e consultare le informazioni relative ai servizi condivisi. Tra questi figuravano gli abbonamenti a Google One, Google AI e YouTube Premium, oltre allo spazio di archiviazione condiviso tra i vari membri. Un quadro d’insieme che finora richiedeva diversi passaggi e che nella nuova sezione si ottiene con uno sguardo.
Non era tutto qui. La schermata mostrava anche gli eventi di Google Calendar che coinvolgevano più persone della famiglia e le informazioni sulla posizione condivisa degli altri componenti del gruppo. In pratica appuntamenti comuni e spostamenti finivano nello stesso pannello in cui si controllano abbonamenti e archiviazione, cosa che rende l’hub una sorta di centro di comando per tutto ciò che riguarda la vita digitale condivisa.
Un approccio che ricorda da vicino quello di Apple
Nella Beta comparivano poi alcuni suggerimenti rivolti al responsabile del gruppo familiare, con funzionalità e opzioni a sua disposizione presentate direttamente nella schermata. Lo scopo era aiutare gli utenti a prendere dimestichezza con il nuovo strumento, guidandoli tra le possibilità offerte senza costringerli a cercarle da soli tra i menu del sistema.
Messa così, la somiglianza con quanto già visto altrove salta subito all’occhio. Android Family Hub ricorda infatti molto da vicino la soluzione realizzata da Apple per gli iPhone, dove la gestione della famiglia è da tempo raccolta in un’area dedicata delle impostazioni. Anche Google sceglie dunque di portare questi strumenti in primo piano, riunendo membri, abbonamenti, spazio condiviso, calendario e posizione sotto un’unica voce.
Il rilascio passa attraverso Google Play Services versione 26.43, il canale indicato dalle note ufficiali di novembre 2026 per l’arrivo della nuova sezione sui dispositivi Android.
Fonte: TecnoAndroid


