In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Google starebbe preparando uno degli aggiornamenti più corposi che Android Auto abbia ricevuto negli ultimi anni, con una nuova interfaccia e un assistente Gemini più presente durante la guida. Gli indizi arrivano dalla versione Android Auto 18.0 beta, che per ora non mostra alcun cambiamento visibile a chi si mette al volante ma nasconde nel codice parecchi elementi degni di nota. Un’analisi del file APK ha infatti portato alla luce riferimenti al futuro aspetto del sistema, a un legame più stretto con l’intelligenza artificiale di Google e perfino a possibili novità dedicate ai profili di lavoro. Si tratta quindi di tracce lasciate dagli sviluppatori e non di funzioni già attive. Il quadro che ne esce però è abbastanza chiaro e lascia intuire che a Mountain View stiano ripensando in profondità l’esperienza in auto. Chi usa quotidianamente la piattaforma collegando lo smartphone al sistema di bordo potrebbe quindi trovarsi davanti a qualcosa di molto diverso rispetto a quanto visto finora.
Cielo, il nome in codice che prende il posto di Coolwalk
Tra le righe della beta spunta una risorsa chiamata “cielo_launcher”. Il nome non sembra casuale, perché richiama Cielo, il nome in codice attribuito alla prossima generazione dell’interfaccia di Android Auto. In pratica sarebbe l’erede diretto di Coolwalk, il redesign che negli anni scorsi aveva cambiato parecchio il modo di usare il sistema in macchina. Coolwalk aveva introdotto una disposizione più flessibile degli elementi sullo schermo, permettendo di tenere sotto controllo nello stesso momento la navigazione, i comandi per la musica e altre informazioni utili senza dover saltare continuamente da una schermata all’altra. Un passo avanti importante rispetto alla vecchia impostazione, che costringeva a scegliere una cosa alla volta. Cielo dovrebbe partire da quella base per spingersi oltre. La presenza di una risorsa dedicata al launcher fa pensare che il lavoro riguardi proprio la schermata principale, cioè il punto da cui si accede a tutte le app e alle funzioni disponibili sul display dell’auto. Per il momento nella versione 18.0 beta non c’è nulla di attivabile, ma il fatto che questi riferimenti compaiano già nel codice indica che lo sviluppo è avviato.
Widget rapidi e schermi di ogni forma
Google in realtà aveva già lasciato intravedere la direzione presa dal nuovo Android Auto. Le anticipazioni parlavano di un design più espressivo, con widget pensati per essere consultati con un rapido colpo d’occhio, un aspetto non da poco quando l’attenzione deve restare sulla strada. L’altro pilastro riguarda i layout adattivi, capaci di adeguarsi meglio alle diverse dimensioni degli schermi installati sulle vetture. Oggi infatti i display di bordo variano moltissimo da un modello all’altro, tra pannelli piccoli, schermi allungati e soluzioni verticali. La nuova interfaccia dovrebbe gestire con più efficacia configurazioni e orientamenti differenti, comprese le auto con guida a destra, dove la posizione del conducente rispetto al display cambia completamente.
Fonte: TecnoAndroid


