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Android 16 e 17, 4 impostazioni spente di fabbrica da attivare

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Gli smartphone di ultima generazione, soprattutto quelli aggiornati ad Android 16 o Android 17, si configurano in pochi minuti. Basta trasferire i dati dal vecchio telefono e scaricare le app per ritrovarsi con un dispositivo pronto all’uso. Eppure alcune impostazioni Android restano disattivate di fabbrica e meritano un minuto di attenzione, perché possono cambiare parecchio l’esperienza quotidiana tra display, navigazione e sicurezza.

La maggior parte delle opzioni utili è già attiva al primo avvio. Quattro impostazioni Android però vanno abilitate a mano e riguardano la gestione della memoria, la protezione dei dati, il comfort visivo e la velocità delle animazioni.

Processi in background e opzioni sviluppatore

Ogni telefono Android mantiene alcuni processi sempre attivi in background. Si tratta in pratica di dati delle app memorizzati nella cache che servono ad accelerare l’apertura delle applicazioni e l’arrivo delle notifiche. Di base il limite dei processi in background è impostato su Limite standard e chi possiede un modello recente con molta RAM può tranquillamente lasciarlo così.

Su dispositivi un po’ più datati invece intervenire su questo parametro può migliorare prestazioni e autonomia. Persino su OnePlus 15 l’opzione Nessun processo in background porta benefici tangibili alla durata della batteria e alla reattività generale. Il prezzo da pagare sono notifiche e aperture delle app leggermente più lente, ma nell’uso reale la differenza pesa poco rispetto alla memoria che si libera.

Per trovarla bisogna attivare le Opzioni sviluppatore. La procedura è semplice e consiste nell’aprire Informazioni sul telefono nelle Impostazioni e toccare sette volte la voce Numero build. A quel punto, nella sezione dedicata alle app delle Opzioni sviluppatore, compare il Limite dei processi in background da impostare su Nessun processo in background.

Protezione avanzata e filtri per la vista

Verrebbe spontaneo pensare che una funzione chiamata Protezione avanzata sia attiva di serie, ma c’è un motivo se non lo è. Raccoglie diverse misure di sicurezza che coprono furto del dispositivo, navigazione web, chiamate, messaggi, app e reti. Proprio perché è così ampia può modificare il comportamento atteso del telefono, con alcuni siti che non si caricano correttamente e qualche comodità in meno.

Per chi mette la sicurezza al primo posto, visto che lo smartphone custodisce dati sensibili, vale la pena attivarla seguendo il percorso Impostazioni, Sicurezza e privacy, Protezione avanzata, Protezione del dispositivo. Si abilitano così il blocco in caso di rilevamento furto, Navigazione sicura di Android, il filtro antispam e altre tutele per app e rete cellulare. Il consiglio è usare il telefono normalmente per una settimana prima di decidere. Anche senza questa funzione il dispositivo offre comunque una protezione di base dai malware, l’isolamento delle app e la crittografia a livello hardware, ma con l’opzione attiva il grado di sicurezza sale.

Sul fronte del display i Pixel propongono Comfort View, una tavolozza di colori desaturati con tonalità pastello pensata per affaticare meno gli occhi. Gli altri produttori arrivano a un risultato simile con soluzioni diverse come Eye Comfort su OnePlus, Eye Comfort Shield su Samsung o le varie modalità Lettura e Filtro luce blu. Sui Pixel la voce si trova in Display e tocco, Filtri comfort, mentre sugli altri telefoni sta comunque nelle impostazioni dello schermo. Comfort View riduce la luce blu in modo meno aggressivo di Luminosità notturna e per questo si può lasciare attivo 24 ore su 24.

Animazioni più rapide per una navigazione fluida

Di serie i dispositivi Android usano una scala animazione pari a 1x. Portarla a 0,5x per animazione finestra, animazione transizione e durata animatore cambia subito la percezione della navigazione. Anche su un top di gamma la durata predefinita introduce un ritardo superfluo quando si aprono le app o si passa dall’una all’altra. L’effetto sembra più raffinato ma diventa fastidioso una volta provata l’alternativa.

Basta tornare nelle Opzioni sviluppatore, scorrere fino alla sezione Disegno e impostare a 0,5x Scala animazione finestra, Scala animazione transizione e Scala durata animatore. Il telefono appare immediatamente più fluido e tornare ai valori originali diventa difficile. Esiste anche la possibilità di disattivare del tutto le animazioni, ma le transizioni istantanee che ne derivano risultano piuttosto brusche.

Fonte: TecnoAndroid

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