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Anbernic porta il cardio nel retrogaming
Il design richiama quello del primissimo controller Xbox, soprannominato affettuosamente “The Duke”, con levette asimmetriche e dimensioni generose che permettono di alloggiare sia il display centrale che i sensori ottici per la rilevazione del battito. Il piccolo schermo è un LCD IPS a colori, rivestito in vetro curvo 2,5D, e definito HD da Anbernic: non sarà un televisore, ma fornisce una rappresentazione chiara dei dati biometrici senza distrarti troppo dal gioco. I sensori cardio sono due, uno per mano, e funzionano come quelli che troviamo sugli smartwatch, permettendo un monitoraggio costante e preciso anche durante sessioni di gioco intense. Ma il RG G01 non è solo un gadget per il fitness da pollice. Sotto la scocca c’è tecnologia di alto livello: polling a 1.000 Hz, giroscopio a sei assi, stick analogici elettro-induttivi di Purple Kirin per eliminare lo stick drift, trigger dual-mode, macro programmabili e grilletti calibrati. Il controller punta a offrire precisione assoluta in ogni input, e non solo a mostrare il battito cardiaco. La connettività è tripla: cavo, Bluetooth e wireless a 2,4 GHz, con compatibilità che abbraccia Windows, SteamOS/Linux, Switch, Android e iOS, rendendolo un dispositivo versatile per qualsiasi setup. Esteticamente sarà disponibile in nero, bianco e giallo, e il piccolo display al centro lo rende immediatamente riconoscibile. Al momento, Anbernic non ha comunicato prezzo né data di lancio, ma la direzione è chiara: con RG G01 il confine tra gioco, tecnologia e monitoraggio biometrici diventa più sottile, offrendo un’esperienza che va oltre il semplice controllo del personaggio sullo schermo e mette in gioco anche il tuo corpo. Giocare non è mai stato così… personale.Fonte: TecnoAndroid








