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Con l’arrivo di novembre Amazon ha attivato, come accade ogni anno, il suo periodo natalizio, ovvero la finestra in cui le politiche di reso cambiano in via temporanea. Al posto dei consueti 14 giorni previsti su quasi tutto il catalogo, il colosso del commercio elettronico concede più tempo per restituire gli articoli comprati entro il 25 dicembre 2026. Restano però alcune limitazioni, che riguardano soprattutto i prodotti più presi di mira dai cosiddetti furbetti del reso.
La novità arriva in un momento preciso dell’anno. Le festività si avvicinano e prima ancora c’è la stagione delle grandi promozioni, quella che prende il via con il Black Friday e che spinge molte persone a fare acquisti con largo anticipo. Proprio per questo la piattaforma allunga i tempi utili per ripensarci, così da coprire anche i regali comprati settimane prima di Natale.
Fino al 31 gennaio 2027 per la maggior parte degli articoli
Il meccanismo è abbastanza semplice. Chi acquista un prodotto tra il 1° novembre e il 25 dicembre 2026 può chiederne la restituzione fino al 31 gennaio 2027. Esiste però anche una seconda scadenza, pensata per chi riceve la merce molto tardi e rischierebbe di ritrovarsi con pochissimi giorni a disposizione.
La formula riportata nelle pagine dei prodotti compatibili con questa estensione, per esempio quella di una felpa venduta e spedita da Amazon, è piuttosto chiara. Per le festività natalizie del 2026, se l’articolo viene acquistato tra il 1° novembre e il 25 dicembre 2026, può essere restituito fino al 31 gennaio 2027 oppure entro 30 giorni dalla ricezione, a seconda di quale dei due termini scada più tardi. Si tratta della regola generale del periodo, quella che va oltre i soliti 14 giorni.
Le categorie escluse e la scadenza del 15 gennaio
Non tutto il catalogo gode dello stesso trattamento. Anche quest’anno alcune tipologie di articoli seguono regole diverse, e sono proprio quelle che interessano più da vicino chi segue la tecnologia. Parliamo delle categorie più esposte agli abusi, come Elettronica, Foto e videocamere, PC e Wireless.
L’elenco completo è però molto più ampio. La Politica dei resi di Amazon non si applica infatti agli articoli di Foto e videocamere, Elettronica, PC, Wireless, Prodotti per ufficio, Musica, Video/DVD, Software, Videogiochi, Home Entertainment, Libri, Giochi e giocattoli, Video, Fai da te, Casa, Cucina, Automobili, Grandi elettrodomestici, Industria e Scienza e Apparecchi per la cura della persona. Per questi prodotti resta comunque valido il diritto di recesso previsto dalla legge, che consente di restituire la merce entro 14 giorni.
In pratica, per queste categorie il termine rimane quello classico di 14 giorni dal ricevimento, lo stesso fissato dalla normativa. C’è però un’eccezione importante: se gli oggetti vengono rimandati indietro nelle stesse condizioni in cui sono arrivati, la finestra si allarga fino al 15 gennaio 2027.
Un esempio concreto aiuta a capire meglio. Sulla pagina di uno smartphone venduto e spedito da Amazon compare un’indicazione precisa: per le festività natalizie del 2026, chi compra l’articolo tra il 1° novembre e il 25 dicembre 2026 può richiederne il reso entro il 15 gennaio 2027 oppure entro 14 giorni dalla ricezione, in conformità al diritto legale di recesso, scegliendo il termine che scade più tardi.
Tutti i dettagli sulle regole di restituzione, sia per questo periodo sia per il resto dell’anno, sono disponibili nella pagina dedicata del sito di Amazon. Nelle prossime settimane partiranno inoltre le promozioni del Black Friday, a cui dovrebbero aderire anche i principali marchi.
Fonte: TecnoAndroid


