Il futuro di Alpina prende forma, e lo fa puntando dritto verso l’alto. Ora che il marchio è pienamente integrato nel BMW Group, la direzione sembra chiara: concentrarsi sulle interpretazioni più lussuose della Serie 7 e della X7, lasciando da parte qualsiasi velleità di competere con la divisione M. Non è un cambio di rotta improvvisato, ma una strategia che arriva direttamente dalle parole di Joachim Post, responsabile ricerca e sviluppo di BMW, che ha spiegato come Alpina “partirà dall’alto”, cioè proprio da Serie 7 e X7.
Il primo segnale concreto è arrivato a inizio mese, quando Alpina ha svelato il suo primo modello dall’integrazione: una versione finale della XB7 esistente, battezzata Manufaktur, prodotta in appena 120 esemplari per celebrare la fine della sua produzione. Un addio in grande stile, insomma.
La nuova Alpina basata sulla Serie 7 è alle porte
Stando a quanto riportato da AutoExpress, il prossimo modello sarà basato sulla Serie 7 aggiornata, seguito poi da una variante della nuova X7 prevista per il 2027. E qui le cose si fanno interessanti: alcune foto spia recenti suggeriscono che il restyling della Serie 7 sia ormai imminente, con un possibile debutto al Salone di Pechino del prossimo mese. Questo rende praticamente certo che la prossima Alpina sarà basata sulla versione aggiornata e non su quella attuale, anche se i dettagli sulle modifiche restano ancora avvolti nel mistero.
Vale la pena ricordare l’ultimo precedente: la B7, prodotta tra il 2016 e il 2022, era costruita sulla base della 750Li e montava un V8 biturbo da 4,4 litri capace di erogare 600 cavalli. Oltre al motore potenziato, la B7 offriva sospensioni pneumatiche ricalibrate, un design ritoccato e interni aggiornati. È ragionevole aspettarsi un approccio simile anche per la prossima Alpina derivata dalla Serie 7.
Velocità e comfort, non sportività da pista
Post ha voluto chiarire un punto fondamentale: Alpina non sarà mai una rivale di BMW M. “Alpina è sempre stata diversa da M”, ha detto, spiegando che BMW M è pensata per la pista, mentre Alpina parla di velocità, ma non di sportività pura. Il concetto ruota attorno a velocità, comfort e lusso. Due anime completamente diverse che, secondo Post, convivono perfettamente sotto lo stesso tetto aziendale. Da una parte c’è il lato sportivo di M, dall’altra quello della raffinatezza estrema e della personalizzazione: è esattamente questa la filosofia con cui Alpina affronterà i futuri modelli derivati da X7 e Serie 7. Non mancheranno altre intriganti sorprese.