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Si chiama Aiva ME7 ed è il primo SUV elettrico di un nuovo marchio cinese che vuole ridefinire il concetto di prestazioni a batteria, con un aspetto che ricorda molto da vicino la Porsche Macan Electric e l’Alpine A390. Dietro al progetto c’è anche CATL, il colosso mondiale delle batterie, affiancato dal produttore Seres e dal supporto di Saidou Technology. Aiva si presenta come un brand “AI defined”, cioè un marchio che sfrutta l’intelligenza artificiale nelle varie fasi di sviluppo delle sue auto.
La formula riunisce tre realtà con ruoli ben distinti. Da una parte c’è Seres con la sua esperienza di costruttore, dall’altra CATL con il know how di chi guida il settore degli accumulatori a livello globale, e infine Saidou Technology con il proprio contributo tecnologico. Il risultato è un crossover a zero emissioni che sulla carta punta tutto sulle prestazioni ma che, almeno nello stile, non brilla per originalità.
Una joint venture pensata per il mercato cinese

Credits: TecnoAndroid
Per ora la joint venture concentrerà le sue energie sul mercato interno. Un eventuale sbarco in altri Paesi dipenderà dai risultati ottenuti in patria, ma è troppo presto per fare previsioni. Il marchio è ancora un’incognita perfino per gli automobilisti cinesi, che potranno comunque contare su un nome solido come CATL per la fornitura delle batterie.
Il vero asso nella manica riguarda il sistema di sostituzione delle batterie. Aiva intende integrare la tecnologia di battery swap sviluppata da CATL sulla ME7 e sui modelli che arriveranno in seguito. In questo modo il nuovo arrivato potrà appoggiarsi fin dal debutto all’infrastruttura di ricarica del gigante cinese, senza dover costruire una rete tutta sua. Non è un dettaglio da poco per chi vuole entrare subito a pieno regime in un mercato già molto affollato.
Del resto i SUV sportivi sono tra le vetture più ricercate in assoluto. E le alternative elettriche che guardano ai modelli europei di fascia alta non mancano di certo, anzi circolano già in gran numero.
Un design che guarda fin troppo all’Europa
Agli inizi molti marchi emergenti del Paese del Dragone si limitavano a replicare con fedeltà i modelli più popolari del Vecchio Continente. Con il passare degli anni diversi costruttori hanno saputo trovare una strada stilistica personale, lasciandosi alle spalle la tentazione del copia e incolla. Aiva ME7 sembra però tornare indietro, perché ricorda fin troppo due vetture a ruote alte di grande successo come la Macan e la A390.
Le prime immagini mostrano una silhouette da SUV coupé con i gruppi ottici anteriori collocati ai due lati del cofano e parafanghi scolpiti, elementi che fanno subito pensare alla Porsche Macan Electric. Il posteriore invece richiama l’Alpine A390, soprattutto nella linea di cintura e nella posizione dei fanali.
Sul fronte tecnico il nuovo modello sarà proposto esclusivamente in versione full electric e non avrà una variante range extender (EREV). La gamma prevede configurazioni a motore singolo e a doppio motore. Capacità della batteria e autonomia massima non sono state ancora comunicate, e nemmeno i documenti di omologazione pubblicati dal MIIT, il Ministero cinese dell’Industria e dell’Informatica, hanno chiarito tutti i dubbi su un progetto così poco originale. Gli unici dati certi riguardano la potenza, di tutto rispetto per un SUV di questo tipo. La versione base eroga 362 cavalli, mentre le configurazioni a quattro ruote motrici salgono fino a 563 cavalli.
Fonte: TecnoAndroid


