In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Gli AirPods ricevono finalmente una delle funzioni più attese da chi li usa ogni giorno, cioè un equalizzatore personalizzato integrato direttamente nelle impostazioni di iOS 27. La novità arriva con i nuovi firmware distribuiti insieme al sistema operativo e consente di agire su bassi, medi e alti, cambiando il profilo sonoro degli auricolari senza passare dalle regolazioni EQ delle singole app.
Per Apple si tratta di un cambio di rotta non da poco. L’azienda ha sempre preferito una resa audio decisa secondo i propri criteri e ha lasciato margini piuttosto stretti a chi voleva metterci mano. Con il Custom EQ invece chi possiede un modello compatibile può adattare il suono ai propri gusti in modo molto più semplice.
Come funziona il Custom EQ e quali modelli lo supportano
La scelta di Apple è stata quella di restare sul semplice, e si vede. Non c’è un equalizzatore professionale con decine di bande di frequenza perché il sistema lavora su tre parametri principali, ovvero bassi, medi e alti. Per trovarlo si entra nelle impostazioni dedicate agli AirPods, si raggiunge il menu audio e routing e si seleziona l’equalizzatore personalizzato. Mentre si regola il suono è anche possibile far partire un brano da Apple Music direttamente dalle impostazioni, così da sentire subito l’effetto di ogni modifica.
Rispetto agli equalizzatori multibanda presenti in alcune app o sui prodotti audio pensati per gli appassionati la soluzione è certamente meno raffinata. L’obiettivo però è chiaramente l’immediatezza. A molti basterà alzare un po’ le basse frequenze o dare più risalto a quelle alte senza dover gestire curve e valori specifici.
Il firmware più recente porta la sigla 9A350 su AirPods 5 e 9A348 sugli altri modelli supportati. L’elenco comprende AirPods Pro 3, AirPods Pro 2, AirPods Max 2 e la nuova generazione di AirPods 5. Apple aveva già confermato in via ufficiale l’arrivo della funzione insieme ai principali aggiornamenti software di settembre, inserendo la personalizzazione dell’audio tra le novità destinate ai suoi auricolari.
L’installazione segue la solita procedura. Gli aggiornamenti vengono scaricati in automatico e in background quando le cuffie sono in carica e si trovano nel raggio Bluetooth di un iPhone, iPad o Mac collegato al WiFi. La versione presente sugli auricolari si può controllare dalle impostazioni di iPhone.
Le altre novità di iOS 27 per gli auricolari Apple
L’equalizzatore è probabilmente il cambiamento che si nota prima, soprattutto per chi ascolta tanta musica, ma l’accoppiata tra iOS 27 e gli AirPods porta con sé anche altro. Apple ha riorganizzato l’interfaccia delle impostazioni suddividendo meglio le funzioni in sezioni dedicate. Ci sono menu specifici per Salute dell’udito, Dov’è e Traduzione live, pensati per orientarsi con più facilità tra opzioni che negli ultimi anni sono cresciute parecchio.
Arriva poi uno slider che permette di gestire con maggiore precisione il comportamento di Adaptive Audio. Su AirPods Pro 3 il nuovo sistema estende l’esperienza GymKit a iPhone e auricolari, mentre Precision Finding sfrutta un Apple Watch compatibile per localizzare gli auricolari in modo più accurato.
Un capitolo a parte riguarda Siri AI. Abbinando gli AirPods a un iPhone compatibile con iOS 27 gli auricolari possono contare sulle nuove capacità dell’assistente, che Apple ha presentato come una versione più conversazionale, con una comprensione migliore del contesto personale e accesso alle informazioni online.
Il Custom EQ rimane comunque la novità che tocca l’aspetto più importante di qualsiasi cuffia, cioè il modo in cui suona. Apple continua a proporre un profilo sonoro predefinito che rispecchia la resa voluta dai propri ingegneri, ma gli utenti non sono più costretti ad accettarlo così com’è. Chi preferisce bassi più corposi, voci più in primo piano o alti più marcati può ora modificare il comportamento degli AirPods direttamente dalle impostazioni di sistema.
Fonte: TecnoAndroid








