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LG StanbyMe 2 Max è finalmente disponibile anche in Italia, dopo un’attesa più lunga di quanto molti si aspettassero e con un cartellino che difficilmente passerà inosservato. Il nuovo televisore portatile del colosso sudcoreano si può acquistare da oggi, ma per il momento soltanto attraverso il web shop ufficiale di LG, al prezzo di 1.599 euro. Una cifra importante per un prodotto che punta tutto sulla libertà di movimento e sulla versatilità d’uso.
Il percorso che ha portato StanbyMe 2 Max sul mercato italiano è stato piuttosto graduale. L’azienda lo aveva presentato al CES 2026 di Las Vegas a inizio anno, poi in primavera aveva avviato le vendite, limitandole però alla sola Corea. Successivamente il dispositivo è tornato sotto i riflettori all’IFA 2026 di Berlino, andata in scena all’inizio di questo mese, fino al debutto odierno nel nostro Paese. Il nodo principale resta il costo. In Corea il modello viene proposto all’equivalente di circa 920 euro, quindi il listino italiano risulta decisamente più salato, con una differenza che supera abbondantemente i 600 euro.
Schermo da 32 pollici, risoluzione 4K e una batteria molto più capiente

Credits: TecnoAndroid
La famiglia LG StanbyMe è nata qualche anno fa proprio con l’idea di offrire uno schermo facile da spostare da una stanza all’altra. Con la versione Max arriva la novità più evidente, cioè il passaggio a una diagonale più ampia, che per la prima volta sale da 27 a 32 pollici. Un salto che si fa notare e che ha portato con sé, in modo tutto sommato prevedibile, anche un aumento della definizione. Si passa infatti dal QHD a 1440p all’UHD 4K a 2160p, un aggiornamento che su un pannello di queste dimensioni ha perfettamente senso.

Credits: TecnoAndroid
Le misure più generose hanno permesso di intervenire anche sull’alimentazione. La batteria cresce in maniera sostanziosa e passa dai 90 Wh del modello precedente a ben 144 Wh. C’è però un rovescio della medaglia, perché questa variante risulta inevitabilmente meno pratica da trasportare, un po’ per il peso e un po’ per l’ingombro complessivo. In cambio l’autonomia dovrebbe essere superiore, un aspetto non da poco per un apparecchio pensato per lavorare anche lontano dalla presa di corrente.
Processore Alpha 8 AI, webOS 26 e tante funzioni smart

Credits: TecnoAndroid
A gestire la resa delle immagini e le funzionalità intelligenti c’è il processore Alpha 8 AI di terza generazione, una piattaforma più evoluta progettata per ottimizzare sia la qualità visiva sia le prestazioni generali del sistema. Il televisore supporta i contenuti HDR e integra la tecnologia Dynamic Tone Mapping Pro, pensata per adattare al meglio luminosità e contrasto delle scene.

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Sul fronte software il sistema operativo è webOS 26, che apre le porte alle principali piattaforme di streaming come Netflix, YouTube e Apple TV, oltre al servizio gratuito LG Channels. Il dispositivo non trascura nemmeno il dialogo con altri apparecchi, grazie al supporto per Apple AirPlay, Google Cast e HomeKit. Sono disponibili anche il mirroring da smartphone Android e da iPhone e i controlli vocali, che rendono la gestione quotidiana più immediata. Chi lo desidera può infine trasformare lo schermo in una vera e propria cornice digitale sfruttando la compatibilità con LG Gallery+, una funzione che permette di mostrare immagini e opere quando il televisore non viene usato per la visione dei contenuti.
Fonte: TecnoAndroid








