WhatsApp sta per cambiare il modo in cui ci si identifica sulla piattaforma. La novità riguarda i nomi utente, che arriveranno nel corso dei prossimi mesi a livello globale. La buona notizia è che non servirà aspettare il lancio vero e proprio per mettersi avanti, perché le prenotazioni partono a breve, già dai prossimi giorni.
Chi conosce l’app sa che certe modifiche arrivano in sordina, senza grandi annunci. Stavolta invece c’è una comunicazione chiara, anche se sui dettagli più precisi l’azienda ha preferito restare sul vago.
Come funzioneranno gli username su WhatsApp
Il meccanismo è abbastanza intuitivo. Per riservare il proprio username bisognerà entrare nelle impostazioni dell’applicazione. Su Android il percorso passa dal menu dei tre puntini in alto a destra, poi si entra nella sezione Account, dove dovrebbe comparire la nuova voce dedicata. In alternativa si potrà agire direttamente dalla pagina del proprio profilo, sempre dentro le impostazioni.
L’idea di base è quella già vista su altre piattaforme. Un nome utente personale, scelto da ciascuno, che diventa un modo per farsi trovare senza dover per forza condividere il numero di telefono. Una piccola rivoluzione per chi tiene alla propria privacy e non ha voglia di girare il proprio recapito a chiunque.
WhatsApp non ha specificato granché sulle tempistiche esatte del roll-out di questa funzione di prenotazione. L’unica indicazione fornita è che il tutto inizierà da questa settimana. Quindi nessuna data precisa, ma una finestra temporale piuttosto ravvicinata.
Perché le prenotazioni partono con così tanto anticipo
Aprire le prenotazioni con largo anticipo rispetto al debutto effettivo della feature potrebbe sembrare una scelta strana. In realtà ha una logica solida dietro. Con oltre tre miliardi di utenti attivi sulla piattaforma, il rischio di trovarsi con tante richieste sullo stesso nome è altissimo.
Pensiamoci un attimo. Quanti vorranno usare il proprio nome e cognome, o un soprannome comune? Le sovrapposizioni sarebbero inevitabili e parecchio fastidiose. Consentire la registrazione preventiva serve proprio a smorzare questi conflitti, dando a tutti maggiori possibilità di accaparrarsi l’handle desiderato prima che lo faccia qualcun altro.
È una mossa che premia chi si muove per primo, insomma. Chi tiene a un determinato nome utente farebbe bene a tenere d’occhio le impostazioni dell’app nei prossimi giorni, perché una volta esaurite certe combinazioni più richieste sarà difficile recuperarle.