La serie Xiaomi 17T è praticamente un libro aperto a questo punto. Nelle ultime ore sono trapelati così tanti dettagli che manca solo la confezione da aprire. Tra foto dal vivo spuntate dalla certificazione brasiliana Anatel, risultati di benchmark e una lista completa di specifiche con tanto di prezzi, il quadro è diventato fin troppo nitido. E se tutto dovesse corrispondere alla realtà, Xiaomi potrebbe aver messo insieme due smartphone che fanno dell’autonomia il loro vero punto di forza.
Le prime immagini reali di Xiaomi 17T nella versione standard arrivano dal Brasile, dove il dispositivo ha ottenuto la certificazione Anatel. Il design appare familiare, ma con qualche modifica sottile rispetto alla generazione passata. L’isola della fotocamera ospita ancora tre sensori, però il layout è cambiato: il flash LED è stato spostato fuori dal bump principale, una scelta che probabilmente dividerà le opinioni. Il branding Leica resta ben visibile, a conferma che la partnership continua senza interruzioni.
Parlando di prestazioni, i due modelli prendono strade diverse e piuttosto nette. Xiaomi 17T Pro, apparso nel database Geekbench AI con numero di modello 2602EPTC0G (variante globale), monterà il Dimensity 9500, il chip di punta di MediaTek costruito su processo a 3nm. La configurazione CPU è tutta big core: un core ad alte prestazioni da 4,21 GHz, altri tre core ad alte prestazioni e quattro orientati all’efficienza energetica. A completare il tutto, 12 GB di RAM e una nuova GPU Mali con NPU potenziato. Nei test Geekbench AI il dispositivo ha totalizzato 974 punti in single precision, 1.171 in half precision e 1.334 nei test quantizzati. Numeri che suggeriscono una gestione fluida dei task di intelligenza artificiale on device.
Xiaomi 17T standard, invece, si affiderà al Dimensity 8500 Ultra, un chip pensato per garantire un’esperienza di fascia medio alta senza i costi di un vero flagship.
Batterie enormi e comparto fotografico quasi invariato
Le specifiche complete trapelate raccontano una storia interessante, soprattutto sul fronte delle batterie. Xiaomi 17T standard dovrebbe arrivare con un display AMOLED da 6,59 pollici a risoluzione 1268×2756 pixel e refresh rate a 120 Hz, 12 GB di RAM LPDDR5X, storage UFS 4.1 da 256 o 512 GB, e una batteria da 6.500 mAh con ricarica rapida cablata a 67W. Il tutto in un corpo da 157,6 x 75,2 x 8,17 mm per un peso di esattamente 200 grammi.
Xiaomi 17T Pro alza il tiro con un display AMOLED da 6,83 pollici a risoluzione 1280×2772 pixel e refresh rate a 144 Hz, 12 GB di RAM, 512 GB di storage UFS 4.1, e soprattutto una batteria da 7.000 mAh con ricarica cablata a 100W e wireless a 50W. Dimensioni leggermente superiori, 162,2 x 77,5 x 8,25 mm, per un peso di 219 grammi. Considerando che il 15T Pro si fermava a 5.500 mAh, parliamo di un salto di 1.500 mAh che potrebbe fare una differenza enorme nella vita quotidiana.
Per le fotocamere, le novità sono più contenute. Entrambi i modelli condividono un teleobiettivo da 50 MP con zoom ottico 5x e apertura f/1.8, un ultra grandangolare da 12 MP f/2.2 e una frontale da 32 MP. La differenza sta nel sensore principale: Xiaomi 17T monta un Light Fusion 800 da 50 MP con apertura f/1.77, mentre il 17T Pro passa al Light Fusion 950, sempre da 50 MP ma con apertura leggermente più luminosa a f/1.74.
Prezzi in salita e lancio anticipato
Entrambi i dispositivi gireranno su Android 16 con HyperOS 3. Le colorazioni disponibili dovrebbero essere blu, nero e viola per entrambi i modelli.
I prezzi trapelati parlano di 749 euro per Xiaomi 17T con 256 GB e 999 euro per il 17T Pro. Se confermato, si tratterebbe di un aumento di 100 euro rispetto ai prezzi di lancio del 15T e 15T Pro dello scorso anno. La serie T, che storicamente rappresentava la proposta “flagship killer” di Xiaomi, sembra quindi spostarsi sempre più verso il segmento premium, soprattutto con il modello Pro.
Il lancio globale potrebbe arrivare già a maggio 2026, in anticipo rispetto alla tradizionale finestra di settembre. Con le certificazioni già ottenute a Singapore e Brasile, l’annuncio ufficiale sembra ormai questione di giorni.


