
Xiaomi 15T Pro
Xiaomi si prepara ad ampliare la propria linea di punta con un nuovo dispositivo, il Xiaomi 15T Pro, nome ormai confermato da fonti ufficiali. Dopo diverse speculazioni nelle scorse settimane, una certificazione del database IMEI ha sciolto ogni dubbio sul nome commerciale, collegato al codice modello 2407FPN8EG.
Una conferma che anticipa il lancio globale
Il nome Xiaomi 15T Pro è ora visibile nel database pubblico dell’IMEI, suggerendo che il dispositivo si trovi in una fase avanzata di preparazione al lancio internazionale. Il suffisso “T” è ormai familiare agli utenti Xiaomi, utilizzato per contraddistinguere le varianti aggiornate o ricalibrate dei modelli principali, solitamente con componenti migliorate ma distribuite su mercati diversi da quello cinese.
Nel caso del 15T Pro, il dispositivo dovrebbe corrispondere alla versione globale dello Xiaomi Redmi K70 Ultra, smartphone top di gamma atteso a breve in Cina, con cui condivide gran parte delle caratteristiche hardware.
Un primo passaggio su Geekbench ha confermato che il nuovo 15T Pro sarà equipaggiato con il chip MediaTek Dimensity 9300+, una delle soluzioni più potenti attualmente disponibili nella fascia premium. I benchmark rilevati mostrano punteggi in linea con altri flagship dotati dello stesso processore, confermando prestazioni elevate in ambito multitasking, gaming e gestione dei carichi pesanti.
Il dispositivo analizzato presentava 16 GB di RAM e sistema operativo basato su Android 15, con interfaccia HyperOS. Non si esclude che siano previste anche varianti con tagli di memoria inferiori o superiori, in base ai mercati di destinazione.
Pur mancando immagini ufficiali, i primi riferimenti parlano di un display AMOLED da 6,7 pollici con refresh rate a 144Hz, risoluzione Full HD+ e supporto HDR10+. Le cornici ridotte e un foro centrale per la fotocamera anteriore suggeriscono un design in linea con gli standard premium della casa, già adottati su altri modelli recenti.
Xiaomi dovrebbe puntare su una costruzione solida, con materiali come vetro e metallo, e certificazione IP per la resistenza ad acqua e polvere, anche se il dettaglio non è ancora confermato.
Sul comparto fotografico, non ci sono ancora specifiche dettagliate, ma si ipotizza la presenza di un sensore principale da 50 MP, affiancato da una ultra-grandangolare e da una lente per ritratto o macro. Il modulo dovrebbe integrare le tecnologie di elaborazione AI di Xiaomi, già viste sui modelli precedenti.
Per la batteria, ci si attende una capacità intorno ai 5.000 mAh, con ricarica rapida a 120W cablata, supportata da sistema di raffreddamento interno per evitare surriscaldamenti durante la fase di carica o l’uso intensivo.
