Durante l’evento di lancio della serie Pura 90, Huawei ha presentato ufficialmente HarmonyOS 6.1, un aggiornamento che non si limita a qualche ritocco estetico ma va dritto al cuore di un tema sempre più caldo: la sicurezza digitale. In un periodo storico in cui deepfake, truffe telefoniche e app malevole sono all’ordine del giorno, questo update cerca di offrire risposte concrete, con strumenti pensati per essere alla portata di tutti ma comunque molto efficaci.
Una delle novità più interessanti di HarmonyOS 6.1 riguarda la condivisione crittografata dei file. Adesso si può decidere non solo per quanto tempo un contenuto resterà accessibile, ma anche quante volte potrà essere visualizzato. Superati quei limiti, il file diventa completamente inutilizzabile. Nessun rischio di accessi successivi non autorizzati, quindi. Huawei ha pensato anche ai casi più delicati: i file condivisi includeranno una filigrana per scoraggiare la diffusione impropria, e sarà possibile impedire azioni come inoltri o screenshot. Una funzione che esisteva già in forme più basilari nelle versioni precedenti del sistema, ma che ora raggiunge un livello di controllo molto più dettagliato.
Star Shield e il nuovo approccio antifrode
L’altro grande pilastro di HarmonyOS 6.1 è Star Shield, il sistema antifrode che agisce in modo proattivo su più fronti. Con un semplice tocco, Star Shield blocca chiamate sospette, analizza app potenzialmente pericolose e monitora siti web fraudolenti, inviando notifiche in tempo reale quando rileva comportamenti anomali.
Il sistema copre le truffe più diffuse, come quelle legate a falsi servizi clienti o agli acquisti online, ma si spinge anche più in là. Durante le videochiamate, per esempio, è in grado di rilevare possibili deepfake. Nelle chiamate tradizionali, invece, può mostrare informazioni dettagliate su chi sta chiamando. C’è anche la possibilità di configurare un account familiare: se un membro della famiglia viene esposto a una potenziale truffa, gli altri ricevono una notifica. Una funzione che per gli utenti meno esperti potrebbe rivelarsi davvero preziosa.
HarmonyOS 6.1 introduce poi una nuova funzione di blocco delle app, progettata per aggiungere un ulteriore strato di protezione ai dati personali. Il sistema mostra avvisi in tempo reale durante le chiamate nel momento in cui un’app richiede accessi sensibili, come fotocamera, microfono o posizione. Così si può intervenire subito, evitando fughe di dati che prima potevano passare inosservate.
Quali dispositivi riceveranno HarmonyOS 6.1
Huawei ha già avviato il rilascio della versione stabile di HarmonyOS 6.1. L’aggiornamento è disponibile per numerosi dispositivi, tra cui le serie Mate 80, Mate 70, Mate 60, Mate X7, Mate X6, Mate XTs Ultimate Design, Pura 80, Pura 70, Pura X e nova 15. Sul fronte tablet, l’update copre modelli come MatePad Edge, MatePad Pro da 13,2 e 12,2 pollici (edizioni 2025 e 2024), MatePad Air 2025, MatePad 11.5 2026, MatePad 11.5 S serie 2025 e la serie MatePad Mini. Tra i dispositivi indossabili, figurano la serie Watch GT 6 e i FreeBuds Pro 5.
Parallelamente, esiste una roadmap piuttosto ampia. Alcuni dispositivi sono già in Beta pubblica: tra questi le serie Mate X5, Pocket 2, nova 14, nova 13, nova 12, oltre a nova Flip S, nova Flip, Enjoy 70X e diversi tablet e PC come MateBook Fold Master, MateBook Pro e MateBook 14 HarmonyOS Edition. Tra i wearable in Beta pubblica ci sono Watch Ultimate 2, Watch Ultimate Design, la serie Watch 5 e Watch Fit serie 4.
In Beta chiusa troviamo invece Mate 80 Pro Max Wind Edition, Enjoy 90 Pro Max, Enjoy 90 Plus e Enjoy 90m Plus. Infine, riceveranno l’aggiornamento in un secondo momento anche Enjoy 90, le FreeBuds 6, FreeBuds Pro 4 e FreeBuds 7i, oltre a diversi prodotti per la smart home come la serie Smart Screen MateTV, Smart Door Lock 2, Router X3 Pro e altri accessori per la casa connessa.



