Il programma beta di Android 17 targato Motorola si allarga, e parecchio. Dopo un avvio piuttosto rapido a febbraio, a ridosso delle tempistiche di Google, l’azienda sta aprendo le porte della fase di test a un numero crescente di dispositivi di fascia alta. Una mossa che segna un cambio di passo importante per un brand che, storicamente, non era esattamente famoso per la velocità negli aggiornamenti software.
Eppure le cose stanno cambiando, e quest’anno lo dimostrano i fatti. Motorola non si è limitata a tenere la beta di Android 17 confinata a uno o due modelli di prova, come spesso accade in queste fasi. Al contrario, ha deciso di coinvolgere tre nuovi smartphone di fascia alta nel programma. Si tratta di Motorola Razr Plus 2025, Motorola Razr Plus 2024 e Motorola Edge 50 Ultra. Parliamo quindi di modelli che rientrano tra i pieghevoli e i flagship più recenti del catalogo, il che rende il tutto ancora più significativo: non è un test su dispositivi marginali, ma su quelli che contano davvero per gli utenti più esigenti.
Dove è disponibile il programma e cosa significa per gli utenti
Il programma beta non è limitato a un singolo mercato. Motorola lo ha reso accessibile in diverse aree geografiche chiave, tra cui Stati Uniti, India, Europa, America Latina e Brasile. Questo dettaglio è tutt’altro che secondario, perché significa che anche gli utenti europei possono mettere le mani sulla versione di test di Android 17 sui propri dispositivi compatibili.
Il fatto che Motorola stia ampliando così rapidamente l’accesso alla beta racconta qualcosa di più ampio. L’azienda sta chiaramente cercando di posizionarsi in modo diverso rispetto al passato, quando i tempi di rilascio degli aggiornamenti Android erano un punto dolente per chi sceglieva i suoi telefoni. Portare la beta su dispositivi come Razr Plus e Edge 50 Ultra, che rappresentano il meglio della propria gamma, è un segnale forte verso una direzione più competitiva sul fronte software.
